CONDIVIDI
Report Mobile di Google Analytics: a cosa serve?
Chi, come me, fa professionalmente analisi di marketing finalizzate all'ottimizzazione delle attività promozionali dei propri clienti è un animale strano, tra i consulenti aziendali, perché normalmente è contento, quando il cliente gli fa una domanda che mira ad approfondire (anche ingenuamente, come accade nella maggior parte dei casi) alcuni tagli particolari, alcune peculiarità del comportamento e delle caratteristiche dei propri visitatori online.
Capirai, quindi, come posso essere contento quando un mio cliente mi chiede se i propri utenti fanno uso di un particolare menu contestuale messo lì su una banda laterale del sito web, o come è distribuito il traffico social sul proprio blog aziendale.
Ultimamente, però, mi è stata fatta una domanda, la cui risposta è solo apparentemente semplice.
Mi è stato chiesto: quanto del mio traffico arriva da dispositivi mobile?

Report Mobile di Google Analytics: la prima e la seconda risposta

Perché parlo, a proposito dei report Mobile di Google Analytics, di una lettura solo apparentemente semplice?
Perché, in effetti, mai domanda più di questa ha avuto due risposte possibili, una molto breve e un'altra un po' più lunga.
La risposta breve la avrai capita subito anche tu: basta andare a vedere la percentuale di traffico mobile generata dal tuo sito web è il gioco è fatto. Il percorso, per chi non lo ricordasse, è Pubblico > Mobile > Panoramica.
Ed ecco qui il report, in tutto il suo splendore:
report mobile di google analytics
La risposta lunga, invece, implica una comprensione profonda delle differenze nei comportamenti dei pubblici a seconda del dispositivo utilizzato, e prevede quindi come minimo una analisi comparativa della generazione del valore e dei flussi di traffico su singoli segmenti di traffico per dispositivo.
google anaytics report traffico per dispositivo
Si scoprirà magari, come nel caso qui sopra, che il tasso di conversione e il valore medio generato da dispositivi mobile è infinitamente inferiore di quello generato da traffico desktop, a fronte normalmente di un ROAS - il fatturato medio calcolato sul valore investito nell'advertising - con valori a terra.

L'analisi dei dispositivi con Google Analytics

Oltre a queste informazioni essenziali, dai report relativi ai dispositivi utilizzati dagli utenti per navigare sul nostro sito web si possono imparare parecchie lezioni. Iniziamo ad esempio a valutare il report sui dispositivi, visualizzando la scheda relativa alle Informazioni sul dispositivo mobile.
Report Mobile di Google Analytics dispositivi
Come si vede, Apple ha iniziato solo di recente a fornire ad Analytics indicazioni dettagliate sul dispositivo utilizzato: i dispositivi mobili Apple, infatti, nelle versioni meno aggiornate dell'IOS inviano solamente il modello generico (iPhone o iPad).
I dispositivi Android, al contrario, hanno sempre inviato dettagli sul modello utilizzato, dandoci la possibilità di valutare il traffico mobile anche sulla base di questo parametro di dettaglio.
Altro problema, è dato dal fatto che il report non distingue tra traffico mobile e traffico tablet. La cosa normalmente non costituisce un grande problema, anche vista la preponderanza di smartphone che solitamente caratterizza il nostro traffico. Se comunque volessimo separare le due tipologie di dispositivo mobile potremmo fare ricorso ai segmenti, che consentono di distinguere agevolmente il traffico tablet dal resto del traffico sul sito.

Il report di brand

Se vogliamo avere una vista un po' più dall'alto dei dispositivi utilizzati possiamo aprire la scheda relativa al Branding dispositivo mobile.
Qui passiamo dai singoli modelli alle marche dei device utilizzate dai nostri utenti. Un report sicuramente di curiosità e da non inserire nei nostri KPI, ma che può diventare più interessante se lo visualizziamo, ad esempio, in una tabella pivot di Google Analytics.

 uso dispositivi per segmento tabella pivot

Sarà un caso che gli utenti Apple convertono più degli utenti Android? Sarà una questione di posizione sociale, o di usabilità?
Questo report pone evidentemente molte domande, alle quali rispondere mediante analisi più approfondite. Di certo, il report di brand del dispositivo mobile acquista, visto in questo modo, più significatività, non è vero?

Gli altri report sui dispositivi mobile

Google Analytics non si ferma a questo livello: consente di valutare il traffico mobile per risoluzione del monitor, per sistema operativo, per browser e addirittura per provider dei servizi.
Utilizzando con sapienza le tabele pivot, sarai in grado quindi di valutare in che modo la risoluzione del monitor possa incidere sul tasso di conversione, o se ci sono problemi di leggibilità (e quindi bounce rate elevati) su alcuni dispositivi mobile. Insomma, in un contesto in cui il traffico mobile è diventato ormai una buona metà del cielo dei nostri utenti, conoscere in modo approfondito questi comportamenti ci potrà portare a miglioramenti importanti nella nostra User Experience e nel nostro processo di conversione.

CIAO! Grazie per essere arrivato a leggere fino a qui.

Porto avanti questo blog solo per passione, senza voler fare altro se non avviare un confronto con chi condivide con me l'interesse per tutto ciò che è marketing. Se ti è piaciuto questo post, la soddisfazione più grande che potrai darmi sarà quella di condividerlo sui social media e di lasciare un tuo commento.

Se poi vuoi rimanere sempre aggiornato, iscriviti subito alla newsletter!

Inserisci qui il tuo indirizzo e-mail:

Delivered by FeedBurner

NO COMMENTS

LEAVE A REPLY