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Web Analytics: i KPI per chi gestisce un blog

Ho sempre parlato, nel corso dei miei precedenti articoli relativi a Google Analytics e in generale alle applicazioni di marketing dei dati di web analytics, delle metriche e dei KPI da tenere d'occhio in ambito business.

Ho spiegato a più riprese cosa è importante per una PMI, quali sono le tecniche per tracciare le conversioni, come si definiscono gli obiettivi: puoi trovare facilmente articoli dedicati a questi temi sia su questo blog, sia in diversi altri contributi sparsi per la rete, sia, persino, in un videocorso che puoi trovare qui.
Mi sono reso conto, però, che non ho mai spiegato quali dovrebbero essere secondo me le metriche da tenere d'occhio per chi, nella rete, non ha siti web direttamente impegnati nel business, ma porta avanti un blog - individuale o come progetto condiviso - per passione, per amore della condivisione oppure, più prosaicamente, per personal branding o per vendere spazi pubblicitari.
Proviamo a dargli un'occhiata.

1. Vanity Metrics

Certo, un blog vive di traffico, per cui non si può fare a meno di dare almeno un'occhiata alle vanity metrics - vale a dire, al numero complessivo di sessioni e di page views.
Sappiamo tutti ormai (almeno spero) che questi numeri di per sé non significano nulla, soprattutto nel settore business.
Però per un blogger può diventare importante verificare l'evoluzione (mese su mese e soprattutto anno su anno) di queste grandezze, per capire se i suoi sforzi sono premiati nel tempo.

2. PPV e bounce rate

Un po' più interessante è invece valutare in che modo si evolvono PPV e bounce rate.
Dei significati che assume il rapporto tra queste due grandezze ho già parlato in un articolo di qualche tempo faper cui non ci ritornerò.
Quel che so per certo è che un blog affermato (o meglio, un blog di un autore affermato) che sappia utilizzare gli strumenti giusti di correlazione tra gli articoli dovrebbe avere un buon PPV e un bounce rate non troppo elevato.

3. Percentuale di nuove visite e qualità della retention

Il rischio reale per ogni blogger è evidentemente quello della fossilizzazione.
Ho i miei 100 lettori, che magari mi seguono fedelmente, e rimango lì, senza riuscire a incidere più di tanto sul tessuto sociale del web. Per comprendere se è davvero così, o se ad una quota di visitatori fedeli fa eco una ancor più elevata quota di nuovi lettori si può ricorrere al report di Google Analytics presente in Pubblico > Comportamento > Nuovi e di ritorno.
 Web Analytics: i KPI per chi gestisce un blog
Questo report ci dice molto su quanti nuovi visitatori ha ricevuto il tuo blog in un dato periodo.
Ma che ci dice invece sulla fidelizzazione?
Esatto: poco o nulla.
Per capire meglio la nostra capacità di fidelizzare gli utenti possiamo ricorrere a diversi report. Il più importante, secondo me, è quello relativo all'Analisi Coorte.
Altre informazioni importanti, però, le potrai trovare nel report Pubblico Comportamento > Frequenza e recenza.
Guarda la scheda relativa alla frequenza: potrai vedere quanti dei tuoi utenti sono stati poco fedeli in un dato periodo, quanti sono tornati una volta sola, quanti invece vengono a trovarti con regolarità.
 Web Analytics: i KPI per chi gestisce un blog

4. Percentuale di visitatori con almeno X page views

D'accordo, i visitatori vengono sul tuo blog, e a volte ritornano. Inoltre, sappiamo quante pagine complessive vengono visualizzate mediamente da ogni visitatore. Ma quanti sono quelli che approfondiscono i tuoi argomenti, che in una sola sessione leggono tre, quattro, cinque articoli?
Per poterlo scoprire, dovrai utilizzare una funzione leggermente più evoluta di Google Analytics: quella della creazione di un Obiettivo di Pagine per sessione.
A questo scopo, clicca su Amministrazione in alto a destra sul tuo menu di Google Analytics, e clicca poi su Obiettivi.
Creare un nuovo obiettivo è semplice: clicca su +Nuovo Obiettivo, seleziona Personalizzato (in fondo) e poi clicca su Passaggio successivo. Ti si aprirà questa schermata:
Web Analytics: i KPI per chi gestisce un blog
Inserisci un nome per te significativo (troverai l'obiettivo nei report indicato con questo stesso nome) e seleziona il tipo di obiettivo come nell'immagine, quindi clicca ancora su Passaggio successivo.
A questo punto non dovrai fare altro che indicare quante pagine per sessione costituiscono il tuo obiettivo ideale, e creare l'obiettivo:
Web Analytics: i KPI per chi gestisce un blog
Una volta creato l'obiettivo (e "digerito" da Analytics, in genere in 24 ore), potrai trovare il riscontro di questa metrica nei report di Google Analytics, e verificare quanti fra i tuoi lettori sono più "curiosi" (e quanto sono efficaci gli strumenti da te approntati per facilitare questa curiosità):
 Web Analytics: i KPI per chi gestisce un blog

5. Distribuzione delle sessioni per canale

Avrai notato che il report qui sopra è una visualizzazione del traffico per canale di accesso al sito.
Non è un caso: la distribuzione per canali del traffico che arriva al tuo blog (e di tutte le altre metriche connesse) è secondo me essenziale per capire qual è la reale incidenza del tuo blog all'interno del tuo settore di attività. Come arrivano le persone a leggere le tue pagine? Arrivano tutte dai Social Media? Vengono sollecitate soprattutto dalla tua newsletter? Hai un importante traffico di ricerca?
Vedi bene come da un solo report (che puoi trovare in Acquisizione > Tutto il traffico > Canali) puoi trarre mille indicazioni sulla vitalità del tuo blog (e su quali progressi fai su ciascun canale).

6. Pageviews per autore (se sito multiautore)

Se gestisci un sito multiautore, scommetto che ti farebbe molto comodo scoprire quali sono gli autori più letti e quali incontrano meno il favore del tuo pubblico.
Per scoprirlo, dovrai lavorare un pochino sulle dimensioni personalizzate. Il discorso è lungo: ti rimando a questo articolo sui blog multiautore per tutte le spiegazioni.

7. Articoli più letti in un periodo

Vuoi sapere quali sono i titoli che hanno incontrato il favore del tuo pubblico più degli altri? Io per alcuni mesi ho pubblicato una statistica degli articoli più letti nel mese precedente.
Per poterla realizzare, ho creato appositamente un report personalizzato in Analytics, molto semplice e immediato. Puoi utilizzarlo anche tu seguendo questo link.

8. Articoli con più backlinks

Sapere quanto sei citato sul web è un modo importantissimo per comprendere quanto il tuo blog è diventato influente nel tuo settore.
Il modo più semplice, immediato (e gratuito) per avere questo riscontro è andare sulla Search Console (quella che fino a qualche mese fa si chiamava Google Webmaster Tools, per intenderci) ed entrare nel report Traffico di ricerca > Link che rimandano al tuo sito.
Web Analytics: i KPI per chi gestisce un blog
Non hai ancora un account per la Search Console? Ti raccomando di provvedere al più presto!

9. Articoli con più condivisioni social

Se sapere quali sono gli articoli più citati (o meglio: linkati) sul web è importante anche ai fini della SEO, avere un'idea di quali sono gli articoli più condivisi può essere altrettanto importante.
Oggi ci sono molti plugin per ottenere questi dati. Su WordPress, ad esempio, puoi utilizzare Social Metrics Tracker, che peraltro si integra perfettamente con Google Analytics.
In alternativa, puoi utilizzare tools gratuiti come LinkTally.com o molti altri.

10. Iscritti alla newsletter

L'ultima metrica da tenere sempre d'occhio, è quella relativa agli iscritti alla tua newsletter. Quanti ne entrano in più ogni mese? E soprattutto, in quanti ti abbandonano? Il tasso di crescita della tua newsletter è direttamente proporzionale alla qualità dei tuoi contenuti e alla tua capacità di sollecitare in modo efficace e non invasivo l'iscrizione.
A proposito: qui sotto c'è un form apposito: perché non ti iscrivi anche tu alla mia newsletter?

CIAO! Grazie per essere arrivato a leggere fino a qui.

Porto avanti questo blog solo per passione, senza voler fare altro se non avviare un confronto con chi condivide con me l'interesse per tutto ciò che è marketing. Se ti è piaciuto questo post, la soddisfazione più grande che potrai darmi sarà quella di condividerlo sui social media e di lasciare un tuo commento.

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