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Capita spesso, in questo mestiere, di ricevere contributi e richieste di guest post da altri colleghi blogger. Per fortuna, ogni tanto ce n'è pure qualcuno di qualità. Ospito quindi volentieri questo guest di Pierfrancesco Palattella, che ci spiega alcune tecniche di SEO Copywriting che personalmente ho trovato piuttosto interessanti. Buona lettura!

Fabio

Scrivere i contenuti testuali di un sito: ovvero quello che, nel tempo, è diventato un lavoro necessario per migliorare il proprio posizionamento sui motori di ricerca. Chi d'altra parte, ad oggi, non ha come obiettivo quello di scalare i risultati e guadagnare posizioni di prestigio nella SERP, la schermata dei risultati per una data chiave di ricerca?
Ebbene nel tempo i motori di ricerca, e Google su tutti, hanno iniziato a premiare maggiormente quei siti che curano in modo particolare i contenuti: quando dico 'in modo particolare' non mi riferisco ovviamente alla quantità. Non si tratta di scrivere il più alto numero di contenuti possibili per cercare di indicizzarci su più chiavi di ricerca. Quello che fa la differenza, come sempre, è la qualità.
Tradotto nel nostro linguaggio e riferendoci all'argomento che stiamo trattando, scrivere per il web utilizzando accortezze Seo è un mestiere a sé stante: il cosiddetto Seo Copywriting. Nulla a che vedere con il classico metodo di scrittura, quello utilizzato nell'editoria tradizionale per intenderci.

Come scrivere un testo Seo Friendly?

Frasi ad effetto, stili particolarmente ricercati o sofisticati ecc...scordatevi tutto questo. Quando iniziate a scrivere per il web e dovete produrre un testo finalizzato all' indicizzazione, l'universo della scrittura viene stravolto e sono altri i parametri che dovete iniziare a valutare. Oltre che le tecniche da mettere in atto. Vediamone alcune:

La parola magica è: semplicità

Ricordati sempre che stai scrivendo per il web e non per un' enciclopedia accademica. Come dicevo, se hai uno stile di scrittura sofisticato e colorito... mettilo da parte! Ti tornerà utile per altre occasioni. Quando si scrive per il web quello che conta è essere semplici, diretti, lineari.
Quindi scrivi frasi brevi, usa vocaboli semplici e non troppo ricercati, non essere dispersivo e focalizzati sul tema principale. Ricorda sempre che il lettore del web è, statisticamente, più distratto e veloce del lettore classico. Per cui si aspetta di trovare subito quello che cerca, senza troppi giri di parole nè artifici. Vai diretto al punto e i tuoi post ne trarranno giovamento.

Scegli accuratamente la parola chiave

Questo consiglio ha molto a che fare con un aspetto più tecnicistico della scrittura Seo. Quando scriviamo un testo per indicizzarci al meglio su Google è indispensabile scegliere quella che sarà la parola chiave (per la scelta aiutatevi con lo strumento di pianificazione delle parole chiave di Google Adwords). Parola chiave che dovrà essere presente nel titolo, nella url e, ovviamente, ripetuta nel testo il giusto numero di volte.
Quando dico il giusto numero... significa né troppe volte (altrimenti si rischia di essere penalizzati da Google per la cosiddetta sovraottimizzazione) né troppo poco.
Ti starai chiedendo qual è il giusto numero di volte per ripetere la keyword principale. La risposta è: non esiste un numero universalmente valido. Devi valutare tu leggendo il testo che hai scritto e capire se la lettura risulta piacevole o se, viceversa, hai utilizzato troppe volte una stessa parola (la keyword scelta, per l'appunto) e di conseguenza la lettura risulta fastidiosa, sgradevole.
Cosa diresti se leggessi una pagina di un libro nella quale, ad ogni riga, viene ripetuta la stessa parola? Probabilmente penseresti ad un errore dello scrittore e la lettura risulterebbe fastidiosa. Ecco, anche per il web vale questa regola. Scrivere sempre in ottica lettore. Argomento che vado ad affrontare nel prossimo punto.

Content is King... ma anche il lettore!

"Content is king" è uno degli slogan di marketing più riusciti e azzeccati. Si adatta in modo impeccabile al tema che stiamo trattando. Ma non è solo il contenuto a contare. Anche il lettore.
Quando scrivi un post per la rete devi sempre pensare in ottica lettore: sto producendo un contenuto di reale interesse? Il mio articolo è di qualità? Ha un valore aggiunto e fornisce informazioni reali? O è solamente un articolo promozionale per pubblicizzare qualcosa, per ottener condivisioni e backlinks?
Tutte domande che devi farti e che, puoi starne certo, si fa anche Google. E le risposte di Big G sono chiare: i testi di qualità vengono premiati, quelli scadenti invece sono penalizzati. Tra i valori che ho elencato per farti capire cosa si intende per contenuto di qualità ho volutamente omesso un passaggio: quello relativo all' originalità dei testi. Con uno slancio di ottimismo tendo a dare per scontato che nessuno di coloro i quali si avvicinano alla rete per scrivere contenuti di testo ignori questo passaggio: copiare i testi da un altro sito è un suicidio dal punto di vista Seo.
I nostri post dovranno essere sempre originali, possibilmente aggiungendo anche un valore in più rispetto a quanto già esiste in rete su quell'argomento. Non è ottimale, quindi, nemmeno prendere un post già scritto da qualcun altro e trasformarlo rielaborandolo. Che valore in più daremo, secondo te, ai lettori? Stiamo solo cucinando in modo diverso la stessa ricetta con gli stessi ingredienti.
Devi scrivere un post sui trattori? Fai un giro della rete, vedi cosa esiste già e cosa già è stato scritto: raccogli informazioni e cerca di capire quale 'buco' è rimasto a livello informativo, quale aspetto ancora non è stato trattato. Se riuscirai a trovarne uno e a implementarlo con le informazioni già presenti in rete... il tuo post sarà il più completo e interessante tra quelli che girano nel web.

Tag e contro-tag

La scrittura Seo presenta, come detto, diverse accortezze strettamente tecniche che devi tenere in considerazione. Una di queste è l'utilizzo dei cosiddetti meta tag. Sicuramente ne avrai sentito parlare, nel caso opposto provvedo a dare una piccola infarinatura generale.
I tag sono etichette o marcatori che vanno a dare ulteriori informazioni ai motori di ricerca sulla nostra pagina web. Tra i tag più importanti, il tag <title>: è quello che maggiormente viene preso in considerazione dallo spider dei motori di ricerca quando passerà sul nostro sito.  Le informazioni contenute qui sono fondamentali, ed è bene che vi sia la nostra parola chiave di riferimento. Come ovvio.
Vi sono poi gli Header, altri tag molto importanti per l'indicizzazione della nostra pagine: si va dall' H1 (che è il titolo, da non confondere tuttavia con il tag <title> e che sarebbe bene contenesse la keyword principale) via via a scendere con i sottotitoli H2, H3, H4, H5 ecc.... dividere i nostri contenuti in paragrafi, oltre che da un punto di vista Seo, è importante anche in ottica lettore. È provato che facilita la lettura rendendola più agevole e veloce.
Altri due tag importanti da ottimizzare sono la Metadescription: ovvero la descrizione di 156 caratteri che comparirà sotto Title e Url negli snippet dei risultati dei motori di ricerca. È bene che la metadescription sintentizzi al meglio il contenuto della pagina e contenga la nostra parola chiave.
Il tag <alt> che è quello che va a ottimizzare le immagini che inseriamo. È fondamentale che anche queste siano nominate nel modo più appropriato, contenendo la parola chiave intorno alla quale abbiamo ottimizzato il testo.

Link interni, esterni e Url Seo friendly

L' ultimo consiglio che mi sento di dare è quello relativo ai link. In un testo scritto tenendo bene a mente le tecniche di Seo Copywriting è bene che siano presenti link di approfondimento. Che devono essere tanto interni (link a pagine del nostro sito) quanto esterni: questi ultimi sono i cosiddetti link in uscita. Senza aprire una parentesi troppo lunga sull'importanza dei backlinks e su come utilizzarli, dato che stiamo parlando di scrittura Seo è fondamentale anche qui la pertinenza. I link in uscita scelti dovranno essere contestuali al tema trattato, un approfondimento di reale interesse per il lettore che da quella pagina che linkiamo potrà trarre un reale giovamento in termini di informazioni.
Il consiglio è quello di utilizzare sempre il “target _blank” che a differenza del “target _self" aprirà il link in una nuova pagina. In questo modo al lettore resterà aperta nel suo browser anche la nostra pagina con l'articolo che stava leggendo. In caso contrario, cliccando sul link la nostra pagina verrebbe chiusa e sostituita da un'altra. E in termini di web marketing questo potrebbe essere un autogol clamoroso.

 

L'autore: Pierfrancesco Palattella, giornalista pubblicista, web writer e consulente Seo, è creatore del progetto Professione Scrittura: http://www.professionescrittura.com/

CIAO! Grazie per essere arrivato a leggere fino a qui.

Porto avanti questo blog solo per passione, senza voler fare altro se non avviare un confronto con chi condivide con me l'interesse per tutto ciò che è marketing. Se ti è piaciuto questo post, la soddisfazione più grande che potrai darmi sarà quella di condividerlo sui social media e di lasciare un tuo commento.

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