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Menu di navigazione: gli errori da evitare
Il menu di navigazione è, temo, uno degli elementi più bistrattati nella progettazione di un sito web.

Spesso guardiamo all'estetica dei nostri siti, ci concentriamo su colori e tipografia, e tralasciamo il menu, senza renderci conto che esso è uno dei fattori essenziali in grado di influenzare in modo determinante non solo la User Experience del nostro sito, ma anche la SEO (e sì, questi due fattori tendono ultimamente sempre di più a coincidere, non a caso).

Gli errori da evitare nel tuo menu di navigazione

I menu di navigazione dei nostri siti web sono fin troppo spesso carrellate di link inutili, gigantesche raccolte (poco) organizzate di tutte - ma proprio tutte - le pagine del sito, magari etichettate con titoli improbabili nella vana speranza che l'utente di turno passerà gran parte del suo tempo a leggere con attenzione ogni singola voce del nostro menu, pronto a cliccarle tutte non appena riscontri il benché minimo interesse.
Curioso, peraltro, come questa speranza non coincida però mai con i nostri comportamenti, una volta che visitiamo un sito altrui alla ricerca di informazioni, prodotti o servizi di qualsiasi natura.
Mi chiedo allora: non sarebbe il caso di partire dal nostro comportamento quotidiano come utenti, prima di progettare il menu del nostro sito web?
Scopriremmo allora che molti errori si possono evitare facilmente, e con poche mosse essenziali si può garantire agli utenti la migliore User Experience.
Vuoi qualche esempio?

Parliamone.

Posizioni improbabili

Tempo fa avevo scritto un articolo a proposito della psicologia della familiarità in relazione al web design.
Ti invito a dargli un'occhiata, perché vi si dava una spiegazione scientifica, partendo dalla psicologia cognitiva, a qualcosa che qui posso solo accennare: che il menu, così come tutti gli altri elementi di navigazione e design di una pagina web, ha un suo posto specifico che deve rimanere tale.
La posizione giusta per il tuo menu di navigazione è in alto, se sviluppato in orizzontale, o a sinistra, se sviluppato in verticale. Altre posizioni non sono da considerarsi diverse, o originali. Sono semplicemente sbagliate, perché contrarie ai principi di navigabilità che rendono ottimale la User Experience di un sito web.
Quando hai deciso dove inserire il tuo menu, lascialo lì.
Tutte le pagine dovranno visualizzarlo, e in tutte il menu dovrà rimanere nella stessa posizione.
Mi dirai che questo è scontato. Se lo fai, allora questo vuol dire che non hai visto, come è capitato a me, siti che cambiavano header (e menu di navigazione, di conseguenza) da una pagina all'altra, rendendo di fatto impossibile una navigazione fluida e senza scossoni (e forse anche imprecazioni). Non è difficile ottenere questo risultato: basta non utilizzare un CMS e "dimenticarsi" di aggiornare tutte le pagine quando si introduce una novità, e il gioco è fatto...

Il tasto home

Passiamo a questo punto al lato sinistro del nostro menu orizzontale (o al primo posto del nostro menu verticale), dove troveremo immancabilmente il tasto Home. Scritto così, peraltro, in inglese: come se non avressimo "Casa" nel nostro vocabolario.
OK, va bene, sto esagerando: l'Home Page rimane tale in quasi tutte le lingue, e chiamarla Pagina Casa non avrebbe molto senso. Il problema però è un altro: ci serve davvero, questo tasto "Home"?
Navigando in giro, ci si rende conto che si tratta di un retaggio del passato, che credo resista solo nel nostro paese, dove ancora non ho trovato un imprenditore che, visionando il suo sito appena costruito, non mi venga a dire: ma dove hai messo il tasto Home? Come faccio a tornare alla Home Page?
È una cosa, questa, che continua a darmi le convulsioni, per questo ne parlo da subito.
Se navighi in giro, ti rendi conto che persino siti molto importanti, come repubblica.it e corriere.it hanno il tasto Home (ma prova a vedere amazon.it o hubspot.com). Tasto Home, che ovviamente non clicca quasi nessuno, dato che ormai sappiamo tutti benissimo che per andare alla Home Page (ammesso che ci interessi davvero farlo) basta cliccare sul logo che, salvo follie nel design che non possono portare nulla di buono, dovrebbe essere in alto a sinistra, e opportunamente linkato alla Home Page, appunto.
L'unica funzione del tasto Home, allora, è quella di farci perdere spazio prezioso che potremmo lasciare vuoto, alleggerendo così l'impatto visivo del menu, o riempire allo scopo di migliorare le descrizioni delle voci di menu, rendendole più vicine alle parole ricercate dagli utenti.

Tutto sul menu!

Quante pagine ha il tuo sito? 50, 100? 1000 forse?
Anche fossero 10 o 20, sono sicuro che una parte importante di esse ha un valore relativo, di servizio o di approfondimento tematico. Parlo qui, ovviamente, di un sito che sia orientato in senso commerciale, alla vendita diretta o alla lead generation - non di un blog o di un sito destinato all'informazione o all'approfondimento. Quelli hanno altre regole, completamente diverse, dove la necessità di privilegiare fattori come freschezza e novità delle informazioni rende i menu completamente diversi da quelli che dovrebbe avere un sito aziendale finalizzato alla vendita.
Un sito orientato al business dovrebbe avere una struttura tesa a privilegiare le così dette Money Page - le pagine, vale a dire, a più alto valore commerciale - rispetto alle pagine istituzionali (ad esempio quelle destinate alla Corporate Governance, o alle certificazioni aziendali) e a quelle finalizzate all'arricchimento tematico delle Money Page (ad esempio le pagine di un blog linkate alle pagine di promozione dei propri prodotti).
Il concetto di Money Page è, secondo me, fondamentale nel momento in cui si struttura un menu di navigazione, perché sono proprio queste le pagine che dovrebbero costituirne l'ossatura, assieme a quelle destinate al servizio clienti e in generale al contatto con i clienti.
Il perché è chiaro, se ci pensi, ed è lo stesso motivo per cui in un supermercato i prodotti non sono messi lì sullo scaffale alla rinfusa, ma seguono un ordine specifico, dai prodotti di più alta qualità (in alto) a quelli a più bassa marginalità (in basso).
Eppure, non sono rari i siti web che mettono su un piano molto più elevato le pagine istituzionali rispetto alle pagine di promozione commerciale.
Se il tuo menu è molto pieno, dovresti prendere seriamente in considerazione l'idea di spostare le tue pagine istituzionali nel footer, in modo da privilegiare quelle destinate alla promozione diretta, al servizio clienti e - se possibile - al corporate storytelling.

Usa il menu di navigazione per far capire cosa fai

Un menu principale tipico, che troverai spessissimo in giro navigando sul web? Eccolo:
menu navigazione errori da evitare
Qual è il difetto?
È evidente: è nel non far capire minimamente qual è il tuo settore - insomma, "Cosa fai" realmente. Aggiungo per completezza che il menu in questione, una volta aperta la voce "Cosa facciamo", risultava così:
menu navigazione errori da evitare
Non ci voleva molto, insomma, a portare in primo piano i due servizi espletati dall'azienda in questione, eliminando magari l'inutile tasto Home e rendendo ancora più esplicative le etichette, non credi?
Il web è letteralmente pieno di menu che nascondono le informazioni importanti dietro a etichette improbabili (variazioni sul tema: prodotti, servizi ecc.) che non spiegano nulla né agli utenti, né ai motori di ricerca.
Soluzione? Evidente. Se vendi mele e pere, invece di "Prodotti" prova a scrivere sul tuo menu "Frutta": vedrai che le cose inizieranno ad andare meglio, dal punto di vista della UX e anche da quello SEO (il che non guasta).

Rendi il menu principale responsive

Hai mai provato a utilizzare un menu di navigazione non responsive su uno smartphone?
È un'esperienza devastante. Zoom continui per poter trovare quello che cerchi, difficoltà enormi per riuscire a cliccare sul link giusto.
Se non lo hai ancora fatto, rendi responsive il tuo menu principale: i tuoi clienti (e Google) ti ringrazieranno!

Rivedi il tuo menu con l'occhio dell'utente

Il miglior menu è quello organizzato in funzione dei tuoi utenti.
Come si muovono nel tuo sito? Riescono a trovare le informazioni che cercano con facilità e senza dover leggere menu da 500 parole? Riescono a trovare facilmente le pagine per contattarti, per acquistare il tuo prodotto, per scoprire quanto costa il tuo servizio?
Prova a chiedere ai tuoi clienti come vedono il tuo sito: potresti scoprire che le cose non stanno esattamente come pensavi...
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CIAO! Grazie per essere arrivato a leggere fino a qui.

Porto avanti questo blog solo per passione, senza voler fare altro se non avviare un confronto con chi condivide con me l'interesse per tutto ciò che è marketing. Se ti è piaciuto questo post, la soddisfazione più grande che potrai darmi sarà quella di condividerlo sui social media e di lasciare un tuo commento.

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11 COMMENTS

  1. È questo l’articolo di cui mi hai fatto cenno?
    Cade a fagiulo visto che alla fine ho rifatto il layout su blogger (per ora sto lì) e sto giusto litigando col menù!
    A quanto il capitolo ‘menù per blog’?
    Adottato!

  2. Ciao Fabio scusami per la domanda fuori tema..

    Come hai costruito in WP il menu in alto ad esempio voce TERMOMETRO…

    Come sei riuscito a creare la struttura
    dominio/termometro/pagina1
    dominio/termometro/pagina2
    ……
    ???

    Hai messo qualche impostazione particolare quando hai creato la PAGINA1? O hai modificato l’url della pagina inserendo /termometro/pagina1?

    Scusami ma non riesco a farlo.
    Spero di ricevere una tua rispossta e complimenti grandissimi per il per blog che stai riuscendo a costruire

      • ok, quindi hai impostato nella pagina child l’opzione Attributi Pagina->Genitore..
        Guardando meglio la tua opzione su TERMOMETRO non è quello che stavo cercando 🙂

        Io sto cercando di rendere la voce del menu, nel tuo caso TERMOMETRO, che non apra nessuna pagina ma ti da solo la possibilita di scegliere una voce tra TERMOMETRO ITALIA – TERMOEMTRO USA.
        Mentre la pagina padre TERMOEMTRO non dovrebbe portare da nessuna parte 😉

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