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Come tracciare la compilazione di un form Wordpress con Contact Form 7 e Google Analytics

Ogni sito che si rispetti ha, a nella sua struttura, una pagina in cui viene proposta all'utente la compilazione di un form di contatto.
In genere, questo compito viene affidato a una pagina specifica, che viene di solito non a caso intitolata Contatti o Contatto o Contattaci: atterrare su quella pagina vuol dire per l'utente trovarsi di fronte a un form da compilare e al relativo pulsante di invio della comunicazione al gestore del sito o all'azienda che ne ha la titolarità.
Ogni sviluppatore che si rispetti sa come racchiudere il suo bravo form di contatto tra i tag:

<form> ... </form>.

Per tutti gli altri c'è WordPress, ovviamente, e tra i plugin di WordPress il celeberrimo Contact Form 7, la creatura di Takayuki Miyoshi che ha ormai superato da tempo il milione di installazioni e che quindi, presumo, è anche sul tuo sito web.

Il funzionamento di Contact Form 7 è arcinoto: si inseriscono nel plugin i campi che vogliamo far apparire nel form mediante l'uso di shortcode (ad esempio: [email* your-email]), e si posiziona poi dove si vuole (pagina, widget, post) lo shortcode generato dal plugin: in fase di esecuzione, sarà il loop di WordPress a dare un senso a quello shortcode e a comporre automaticamente il form che volevamo produrre proprio là dove volevamo.

Il problema è che, essendo il codice generato in questo modo automatico, noi possiamo intervenire fino a un certo punto nella sua compilazione, e ci troviamo quindi spiazzati, laddove vogliamo che gli eventi generati da questo form siano visibili in Google Analytics.

Perché tracciare il nostro form in Google Analytics

Già, ma la domanda sorge spontanea: a che mi serve tracciare la compilazione di un form anche in Google Analytics? Io so perfettamente che un form è stato compilato, perché la pressione sul tasto invio mi ha prodotto immancabilmente una notifica. Di cosa ho bisogno ancora?
Ad esempio, a mio parere hai bisogno di sapere qual è la fonte del traffico che ha generato il lead. Davvero non vuoi sapere se la compilazione viene da un utente nuovo o di ritorno, e da quale canale specifico? Davvero non vuoi sapere se hai pagato per ottenere quel lead (ad esempio con una campagna di advertising su Facebook o su Adwords) o se invece è frutto di una ricerca organica su Google?
Davvero, per finire, non vuoi sapere quante volte la tua pagina contatti è stata vista e richiusa, e quante volte invece ha portato alla compilazione del form?
Tracciare l'insieme di queste attività vuol dire tracciare il funnel di conversione della tua presenza online: un compito imprescindibile, secondo me, per qualsiasi impresa o professionista che abbia una pagina web che non sia messa lì per bellezza, ma per lavorare e produrre clienti.
Vediamo allora nella pratica come fare.

Tracciare il form quando atterra su una pagina di ringraziamento

Come è noto, il nostro plugin CF7 funziona in modo estremamente semplice: alla compilazione del form e alla pressione del pulsante di invio corrisponde di default la visualizzazione di un feedback come quello qui sotto, perfettamente personalizzabile, e il contestuale invio di una email all'indirizzo designato a questo scopo dall'amministratore del sito.

Come tracciare la compilazione di un form WordPress con Contact Form 7 e Google Analytics
Questo comportamento è tuttavia modificabile in modo estremamente semplice, e un classico modo di migliorarlo e ottimizzarlo ai fini della conversione consiste nel far seguire alla pressione del pulsante di invio il reindirizzamento dell'utente su una pagina di ringraziamento. A questo scopo, sarà sufficiente andare sulla pagina di amministrazione del form che intendiamo reindirizzare, e cercare (in fondo) il campo denominato Additional Settings. Sarà lì che potremo intercettare il codice standard del form per migliorarne il comportamento.
Allo scopo di reindirizzare i nostri lead su una pagina di ringraziamento, non dovremo far altro che riempire il campo Additional Settings con un comando di questo genere:

on_sent_ok: "location.replace('http://www.iltuosito.com/grazie/');"

dove al posto della URL da me indicata andrà inserito, sempre tra apici, l'indirizzo della tua thank-you page.
Torniamo allora al problema iniziale: come faccio a tracciare il comportamento di un utente che atterra su una thank-you page in Google Analytics, avendo compilato il form di registrazione?
Il modo migliore, a mio parere, è quello di creare all'interno di Google Analytics un obiettivo che riesca, appunto, a tracciare in modo specifico gli atterraggi sulla pagina di ringraziamento.
Per farlo, posizioniamoci sul nostro account analytics e andiamo in amministrazione. Nella terza colonna a destra troveremo, in corrispondenza del menu Vista, la scheda Obiettivi.

Come tracciare la compilazione di un form WordPress con Contact Form 7 e Google Analytics

Clicchiamoci sopra, e subito dopo clicchiamo su +Nuovo Obiettivo. Ci dovremmo trovare su questa schermata:

Come tracciare la compilazione di un form WordPress con Contact Form 7 e Google Analytics

Selezioniamo Personalizzato e andiamo avanti verso il passaggio successivo. Sarà proprio qui, infatti, che definiremo il nostro evento di atterraggio sulla Thank you Page.
Come?
Selezionando il tipo Destinazione come tipologia di Obiettivo. In questo modo, Analytics catalogherà come obiettivo raggiunto l'atterraggio sulla nostra pagina di ringraziamento. Questo avverrà nella terza schermata, quella di dettaglio, dove potremo inserire la URI della pagina o delle pagine che vogliamo legare all'evento, e soprattutto potremo inserire la canalizzazione che porta al raggiungimento di queste pagine.

Come tracciare la compilazione di un form WordPress con Contact Form 7 e Google Analytics
Il passaggio della canalizzazione è, secondo me, fondamentale. Impostare una canalizzazione obbligatoria (ad esempio indicando la pagina contatti come passaggio) ci mette infatti al riparo da possibili falsi positivi, ossia da atterraggi diretti (anche accidentali) sulla pagina di ringraziamento.
Una volta impostato e verificato l'obiettivo, ogni volta che a una compilazione di un form seguirà l'atterraggio sulla pagina di ringraziamento vedremo immancabilmente associato il raggiungimento di un obiettivo (cui è possibile peraltro conferire anche un valore economico) a quella sessione utente.
Potremo in questo modo visualizzare gli obiettivi raggiungi nei nostri report, ed avere un quadro della situazione dal punto di vista dell'origine di ogni conversione e del rapporto tra traffico generato per canale e obiettivi raggiunti.
Quello che segue, a titolo di esempio, è il rapporto relativo al Flusso obiettivo, dove è possibile vedere la distribuzione degli obiettivi generati in un dato tasso di tempo in funzione della sorgente che li ha generati.

Come tracciare la compilazione di un form WordPress con Contact Form 7 e Google Analytics
Tracciamento degli obiettivi di Google Analytics con Contact Form 7 senza pagina di ringraziamento

Non è raro, tuttavia, il caso in cui si voglia mantenere il funzionamento standard di CF7, senza introdurre alcuna pagina di ringraziamento come punto di atterraggio delle conversioni, così come non è raro che si voglia comunque tracciare come evento l'invio del form, e non l'atterraggio su una Thank-You Page. È questo il caso, ad esempio, dei form presenti sui menu laterali o sui footer delle nostre pagine web, che spesso non rimandano a pagine di ringraziamento esterne.
Se il punto di partenza della conversione non è univoco, evidentemente, non potremo canalizzare la conversione stessa all'interno di un percorso obbligato.
Per risolvere il problema dovremo allora ricorrere agli eventi personalizzati.
Creare un evento in Google Analytics è piuttosto semplice.
Anzitutto, verifica che tu stia utilizzando Universal Analytics. Per fare questo, occorrerà verificare che il tuo codice di monitoraggio (che trovi come al solito nella schermata Amministrazione > Proprietà > Informazioni sul monitoraggio) sia simile al seguente:

Come tracciare la compilazione di un form WordPress con Contact Form 7 e Google Analytics

In caso affermativo, per creare un evento relativo alla conversione non si dovrà fare altro che tornare sulla schermata di gestione di Contact Form 7, aprire il form che si intende modificare e, in corrispondenza degli Additional Settings inserire il seguente codice:

on_sent_ok: "ga('send', 'event', 'categoria', 'azione', 'etichetta');"

prestando attenzione a rispettare scrupolosamente virgolette ed apici.
Al posto di 'category' potrai inserire la categoria dell'evento che intendi tracciare (ad esempio 'CompilazioneForm'), al posto di 'action' potrai inserire l'azione che dovrà generare l'evento stesso (ad esempio, 'click'), mentre al posto di 'etichetta' inserirai un marcatore specifico (ad esempio 'FormSuPaginaContatti').

Naturalmente, passaggio ad un'altra pagina e registrazione dell'evento non sono istruzioni incompatibili. Possiamo quindi scrivere, se ce ne fosse bisogno:

on_sent_ok: "ga('send', 'event', 'categoria', 'azione', 'etichetta'); location.replace('http://www.iltuosito.com/grazie/');"

Una volta impostato l'evento in relazione al click sul form (o meglio, all'invio effettivo dei dati, visto che l'evento si attiverà solo quando Contact Form 7 darà il segnale di via libera mediante la chiamata On_Sent_OK), potremo tornare su Google Analytics per intercettare l'evento e legarlo a un obiettivo.

Andremo allora di nuovo sulla schermata +Nuovo Obiettivo, ma stavolta selezioneremo, al posto del tipo Destinazione, il tipo Evento. Ci troveremo davanti a questa schermata:

Come tracciare la compilazione di un form WordPress con Contact Form 7 e Google Analytics

Inserisci qui solo la condizione univoca che intendi tracciare per determinare l'obiettivo. Potresti scegliere, ad esempio, l'azione, per tracciare tutte le volte che sul tuo sito è stata compiuta un'azione da te indicata con un evento. Per tracciare univocamente la compilazione di un form, useremo però l'etichetta, il cui valore sarà identico a quello da te scelto nella stringa inserita nelle condizioni aggiuntive del form che intendevi tracciare.
Ancora una volta, in questo modo ti sarà possibile analizzare tutto il flusso che ha portato i tuoi utenti a compilare i tuoi form e a creare le tue clusterizzazioni per un'analisi con la massima granularità.

CIAO! Grazie per essere arrivato a leggere fino a qui.

Porto avanti questo blog solo per passione, senza voler fare altro se non avviare un confronto con chi condivide con me l'interesse per tutto ciò che è marketing. Se ti è piaciuto questo post, la soddisfazione più grande che potrai darmi sarà quella di condividerlo sui social media e di lasciare un tuo commento.

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Ciao! Sono Fabio Piccigallo e quelle che stai sfogliando sono le pagine del mio blog personale, OnMarketing.
Oggi mi occupo di web marketing a tutto tondo, con l’esperienza di chi ha lavorato per 10 anni nel direct marketing tradizionale e la voglia di innovare che caratterizza il mercato digitale. Sono un amante dei numeri: per questo ho fondato una web agency all’avanguardia, specializzata nel marketing digitale e nell’ottimizzazione dei flussi di conversione mediante le tecniche più moderne della web analytics.
Si chiama OnMarketing.me: se hai bisogno del mio aiuto professionale, contattami pure!

6 COMMENTS

  1. Grazie mille Fabio!
    Monto eventi e pagine virtuali tutti i giorni praticamente e sapevo che il CF7 non prevedeva l’inserimento di una pagina di ringraziamento, ma gli eventi non mi venivano tracciati…

    Mi hai risolto la giornata! Grazie ancora!

  2. Buonasera Fabio,
    Non ho capito se il nome che do all’etichetta è all’interno del form oppure solo nel codice che ci hai detto di inserire.

    Grazie

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