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Fake Followers su Twitter: sei sicuro della qualità dei tuoi followers?
Su Twitter, come su nessun altro social media, gira tutto e il contrario di tutto, si sa.
Meno di un anno fa, la stessa direzione aziendale del colosso del microblogging fu costretta ad ammettere che, dei 271 milioni di utenti attivi mediamente ogni mese (MAU) ben 23 milioni erano composti da bot: programmi lanciati sul web al solo scopo di emettere tweet come se non ci fosse un domani.

Fake Followers su Twitter: un fenomeno endemico

Altro problema che interessa moltissimi utenti Twitter, strettamente connesso con il precedente, riguarda invece i così detti Fake Followers.
Iniziamo col dire che tutti abbiamo Fake Followers. Chi più, chi meno.
È un fatto: i Fake Followers su Twitter sono un fenomeno endemico, e praticamente nessuno ne è immune (a meno che non utilizzi particolari strumenti di autenticazione, per ora poco diffusi).
Altro, naturalmente, è il fenomeno di chi acquista Followers a migliaia, convinto in questo modo di aumentare esponenzialmente la propria platea di ascolto, e si trova immancabilmente per le mani altrettante migliaia di Followers inutili, proprio perché del tutto fasulli, o Fake, per l'appunto.
Il fenomeno è ben noto a celebrities, divi dello spettacolo e (soprattutto) esponenti politici e presidenti del consiglio: tutta gente che misura Fake Followers a migliaia, con percentuali che superano normalmente il 30 o il 40% del totale del seguaci.

Come verificare la qualità dei tuoi Followers su Twitter

Come fare a verificare, allora, la qualità media dei propri followers (o di quelli altrui), e vedere se siamo davvero seguiti da esseri umani dotati di account Twitter, e non da utenti generati a macchina, senza alcuna consistenza reale?
Tra gli strumenti disponibili sul web a questo scopo, mi pare particolarmente interessante TwitterAudit.
TwitterAudit è un tool che, previa autenticazione mediante l'utilizzo del proprio account Twitter, è in grado non solo di dirci quanti Fake Followers compongono l'insieme dei nostri seguaci, ma anche di dare un punteggio statistico sulla qualità media di chi ci segue (o segue un altro account di cui vogliamo avere un audit), a partire da un campione che per moltissimi di noi supera abbondantemente il numero complessivo di seguaci: ben 5000.
Loggandomi e chiedendo un audit (se ne può chiedere gratuitamente solo uno, ahimè) ho potuto riscontrare questa situazione:
 Fake Followers su Twitter: sei sicuro della qualità dei tuoi followers?
Direi che ci posso stare - come dicevo, un 2-3% di Fake Followers è praticamente fisiologico su Twitter: nulla di cui preoccuparsi, quindi!
Più interessante di questa sintesi, però, sono i due grafici che TwitterAudit mette a disposizione degli utenti.
Il primo riguarda la distribuzione della qualità dei propri followers in base a numero di tweet, periodo di inattività dall'ultimo tweet e rapporto tra seguaci e seguiti.
Fake Followers su Twitter: sei sicuro della qualità dei tuoi followers?
Il secondo grafico sintetizza invece quanto riscontrato da TwitterAudit come punteggio di realtà dei nostri followers: si va da 0 (sicuramente falso) a 5 (sicuramente vero) in una scala crescente che, nel mio personalissimo caso, ha dato questa distribuzione percentuale:
Fake Followers su Twitter: sei sicuro della qualità dei tuoi followers?

Chi ha bisogno di TwitterAudit?

Per molti di noi, utilizzare uno strumento come TwitterAudit può essere poco più della soddisfazione di una curiosità.
Chi utilizza Twitter come strumento di lavoro, però, potrebbe averne bisogno in modo più professionale. Ad esempio, se un'azienda mi chiedesse di gestire il suo account Twitter per fare marketing ai suoi 50.000 followers... bene, io non esiterei, prima di accettare l'incarico, a verificare se questi followers costituiscono una base reale di lavoro, o se c'è invece da fare un'opera radicale di pulizia.
Insomma, quando si utilizza Twitter a scopo professionale, sempre meglio sapere con chi si ha a che fare, non lo pensi anche tu?

CIAO! Grazie per essere arrivato a leggere fino a qui.

Porto avanti questo blog solo per passione, senza voler fare altro se non avviare un confronto con chi condivide con me l'interesse per tutto ciò che è marketing. Se ti è piaciuto questo post, la soddisfazione più grande che potrai darmi sarà quella di condividerlo sui social media e di lasciare un tuo commento.

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3 COMMENTS

  1. quantità non sempre corrisponde a qualità, anzi, puoi avere 2000 followers ma sarà solo un fattore estetico (guardi un profilo da 20 followers e uno da 2000, penserai subito che quello che ne ha di più sia più valido). la cosa più importante, su Twitter come su altri social, è l’attendibilità e l’interazione che c’è con i followers e viceversa pur pochi che siano, l’engagement è dato da questo fattore e non dal numero di followers, se sono 2000 ma nessuno interagisce non si va da nessuna parte. ottimo articolo e ottime spiegazioni!

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