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Come leggere il nuovo rapporto Analisi delle Ricerche di Google Webmaster Tools

Sono ormai alcuni mesi che il menu relativo al Traffico di Ricerca della Search Console (ex Google Webmaster Tools) si è arricchito di un nuovo, importantissimo Report, che costituisce secondo me da solo un ottimo motivo per consultare ancora più spesso i Webmaster Tools. Sto parlando del report Analisi delle Ricerche.

Cos'è il report analisi delle ricerche di Google Webmaster Tools

Il report in questione ha sostituito il rapporto Query di Ricerca, di cui abbiamo parlato estensivamente qualche tempo fa in un articolo che, mutatis mutandis, ti consiglio ancora di consultare, se non hai mai utilizzato questa tipologia di report in modo estensivo. Rispetto al vecchio rapporto, Analisi delle ricerche offre però delle importanti funzionalità aggiuntive,  soprattutto a livello di capacità di filtrare e confrontare tra loro le informazioni e le metriche relative.

Il nuovo rapporto consente, per iniziare, di visualizzare in modo separato i seguenti dati:

  • Impressioni: pari al numero di volte che una pagina del sito analizzato è comparsa nella SERP di una determinata query
    Click: il numero di volte che a una impressione è seguito un click sul link della pagina proposta nella SERP
    CTR: ovviamente, il rapporto percentuale tra Click e Impressioni
    Posizione: ossia la posizione media in cui compare la nostra pagina in risposta ad una query.

Una novità importante del rapporto è quella di poter tracciare un grafico per ciascuna di queste grandezze. Al momento della visualizzazione iniziale, i grafici visualizzati sono relativi alla media ponderata di tutte le query censite da Google Webmaster Tools. Clliccando su una singola chiave di ricerca, tuttavia, sarà possibile visualizzare in modo dettagliato l'andamento medio di ogni singola query.
Inoltre, sarà possibile impostare l'intervallo di date per il quale visualizzare il grafico, e confrontare un dato periodo con un periodo precedente, con l'unico vincolo della disponibilità del dato a 90 giorni - un bel miglioramento anche questo, in verità, rispetto al report precedente.

rapporto Analisi delle Ricerche di Google Webmaster Tools

Nel grafico di esempio, vediamo come si è mosso OnMarketing nelle settimane centrali di aprile in merito alla query Comunicazione Visiva.

Nota che il grafico presenta un asse delle ordinate invertito rispetto al normale, per cui i valori più alti sono in basso rispetto allo zero. Una posizione più prossima all'asse delle ascisse vorrà dunque significare un miglior posizionamento nella query - e sì, per farla breve, nella terza settimana di aprile ho perso qualche posizione rispetto alla settimana precedente. La posizione media - visualizzata in alto a destra - rende in numeri quanto è visibile anche nel grafico.

I filtri e le potenzialità SEO dell'analisi delle ricerche.

Le potenzialità di questo nuovo strumento, naturalmente, non finiscono qui.

Una delle più interessanti caratteristiche del report Analisi delle Ricerche è infatti quella di poter lavorare in modo immediato e impressionante sui filtri.
Certo, non siamo ancora alle potenzialità di filtro di Google Analytics, e non è possibile impostare filtri a selezione multipla utilizzando ad esempio le stringhe RegEx.

Tuttavia... ti sei mai chiesto quanto stia davvero impattando l'aggiornamento dello scorso 21 aprile in relazione alle query da dispositivi mobile?
Ebbene, nell'articolo che discuteva di questo aggiornamento ti avevo spiegato come utilizzare Google Analytics per verificare se e come il traffico di ricerca mobile avesse subito delle scosse. Qui possiamo fare di meglio, e verificare se la posizione media delle ricerche che hanno interessato le pagine del nostro sito ha risentito di qualche scossone significativo.

Qui sotto vedi ad esempio il grafico relativo a OnMarketing, che sembra sia passato indenne dalla scure di Google. Puoi dire lo stesso del tuo sito web?

rapporto Analisi delle Ricerche di Google Webmaster Tools
Peraltro, in aggiunta a questa informazione, una altrettanto importante: ma è davvero così rilevante il traffico di ricerca mobile rispetto a quello da desktop?

Vediamolo attraverso la visualizzazione comparata, stavolta, delle impressioni:

rapporto Analisi delle Ricerche di Google Webmaster Tools

Vedi bene che le impressioni da cellulare costituiscono il 20% circa del totale delle impressioni generate dal sito: una percentuale significativa, insomma, anche se molto lontana da quella quota del 50% e oltre che secondo Google costituisce ormai lo standard di 10 paesi al mondo, tra cui Stati Uniti e Giappone.

Un report per la SEO e per l'analisi di marketing

Insomma, il nuovo report della Search Console dedicato all'Analisi delle Ricerche promette di essere uno strumento di consultazione almeno settimanale da parte di specialisti SEO e di responsabili marketing che vogliano verificare in modo puntuale gli andamenti di keyword, dispositivi pagine di atterraggio del proprio sito, e capire in che modo questi andamenti si modificano in funzione dei propri sforzi di ottimizzazione e - naturalmente - degli aggiornamenti di Google.
Uno strumento, quindi, che sono certo inizierai a consultare più spesso anche tu.

CIAO! Grazie per essere arrivato a leggere fino a qui.

Porto avanti questo blog solo per passione, senza voler fare altro se non avviare un confronto con chi condivide con me l'interesse per tutto ciò che è marketing. Se ti è piaciuto questo post, la soddisfazione più grande che potrai darmi sarà quella di condividerlo sui social media e di lasciare un tuo commento.

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