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Come realizzare il sito web della tua PMI

 

Così vuoi realizzare il sito web della tua PMI, e far decollare la tua impresa su Internet. O magari hai già un sito vecchio di anni e del tutto inutile per il tuo business, e vuoi finalmente rimetterci mano per provare a renderlo produttivo. Del resto, anche il tuo sito web, come tutto ciò che fai in azienda - le pubbliche relazioni, le penne con il tuo logo, la tua brochure, la tinteggiatura di fresco alla tua sala riunioni - hanno tutte uno scopo ben preciso: provare ad aumentare il tuo fatturato. Anche il tuo sito web dovrebbe diventare quindi una forza propulsiva per gli affari della tua impresa: altrimenti, appunto, meglio rifarlo e renderlo produttivo.
Bene, secondo me hai almeno due modi per provare a portare a termine questo delicato compito.

Realizzare il sito web della tua PMI: ci sono due modi

Il primo, scommetto, lo conosci anche tu. Ti rivolgi al parente, all'amico, al conoscente che, avendo una (più o meno) robusta infarinatura informatica e tecnica, è in grado di mettere su qualche pagina sul web (magari anche esteticamente gradevole) e speri che questo risolva il problema. Se la strada che stai per scegliere è questa, ti consiglio di continuare a leggere e di provare a ricrederti. Del resto, se avessi una carie, andresti da un amico che ti assicura di saper curare i tuoi denti o preferiresti le cure del dentista? Ecco, non devo aggiungere altro.
Il secondo modo è di rivolgerti ad un esperto di marketing. Ti spiegherà che mettere su tre paginette sul web è l'ultimo dei problemi, e ti inquadrerà la questione all'interno di una strategia composita, nella quale sono contemplati almeno 7 passaggi. Vediamoli insieme.

1. Determina gli obiettivi di marketing

Fermo!
Dove vai, se non sai dove vuoi andare?
Prima di iniziare a scrivere qualsiasi progetto, è necessario darsi degli obiettivi. Vuoi aumentare la tua Brand Awareness? Migliorare la tua reputazione online presso i tuoi clienti, senza cercarne di nuovi? Focalizzare l'intero sito sulla lead generation? Provare a espandere il tuo mercato al di fuori dei confini regionali? Vendere online i tuoi prodotti?
Vedi bene quante cose si possono fare con un sito web che funziona. A patto, naturalmente, di sapere dove mettere le mani per farle.

2. Decidi una strategia

Qual è il ruolo del tuo sito web nella tua strategia d'impresa?
In che modo si interfaccerà con gli altri strumenti a disposizione? In quale punto del tuo funnel di vendita si colloca, e con quale ruolo?
Ancora domande, lo so. Però è fondamentale dare delle risposte, e chi lavora nel marketing potrà aiutarti facilmente a trovare quelle giuste. Come vedi, ancor prima di aver scritto la prima riga di codice, ancor prima di aver acquistato un dominio e affittato uno spazio web, il tuo sito deve trovare una collocazione nel panorama della tua impresa.
Trascurare questi passaggi, in genere, porta al fallimento del progetto. Solo l'individuazione della tua strategia, solo la comprensione dei motivi alla base della tua presenza online potranno tradursi, al contrario, in uno sviluppo dei tuoi investimenti nella direzione giusta.

3. Passa al design

Avrai capito a questo punto che il web design e in generale il progetto del tuo sito web non nascono dal nulla, ma sono figli dei tuoi obiettivi e della tua strategia.
Intendiamoci: per ogni strategia possibile ci sono infinite soluzioni creative, che ogni esperto di web design saprà sottoporti sulla base delle tue aspettative e della sua capacità tecnica. In ogni caso, ricorda che è bene mantenersi quanto più possibile lineari e semplici, privilegiando leggibilità, ottimizzazione e chiarezza - soprattutto se lavori in ambito B2B.

4. Lavora sui contenuti

Se navighi a caso nei siti delle PMI italiane, scegliendo magari un settore lontano dall'ambito del digital business, ti renderai conto di una costante che li accomuna quasi tutti: la totale mancanza di attenzione al contenuto. Non parlo semplicemente di copywriting sciatto e fatto male: parlo proprio della totale assenza, a volte, di contenuti che abbiano un senso logico dal punto di vista della presentazione dell'azienda e dei suoi servizi
Un sito web si qualifica, oggi, soprattutto per avere contenuti di qualità, ottimizzati per i motori di ricerca ma soprattutto per chi dovrà usufruirne: i tuoi clienti.
Se la tua strategia lo prevede, un blog aziendale potrebbe essere una soluzione utile per creare interesse attorno al tuo brand. In tutti i casi, comunque, tutto ciò che riguarda la tua azienda, i tuoi prodotti, le tue informazioni di contatto, le tue call to action dovranno avere una caratteristica importante: dovranno essere di altissima qualità. Solo in questo caso potrai sperare che i tuoi investimenti nel marketing digitale ti portino dei risultati nel medio e nel lungo periodo.

5. Aggiorna spesso il tuo sito

Gli aggiornamenti sono fondamentali, per i tuoi clienti quanto per i motori di ricerca. Un sito costruito una volta e lasciato morire non potrà mai portare nuovo business. L'ottimizzazione dei testi, i miglioramenti nella struttura di navigazione, i test sulle call to action e sul modo di proporre i contenuti sono tutte strategie di lungo respiro, che alla lunga fanno la differenza. Anche per Google.

6. Misura tutto ciò che fai

Google Analytics è un set di strumenti potentissimi per misurare gli andamenti del tuo business e trarne delle conclusioni utili per ottimizzare sempre meglio il tuo sito e la tua attività di marketing digitale. Google Webmaster Tools ti fornisce altre indicazioni, altrettanto importanti, per l'ottimizzazione del tuo sito in ottica SEO (se ti va, impara ad usarlo qui).
Usali con regolarità, e non dimenticare di misurare ogni cosa che fai per vedere cosa funziona (e vale la pena riutilizzare) e cosa no (e quindi va scartato).

7. Ricomincia da capo

Ricordati di tornare ai tuoi obiettivi e alla tua strategia.
Il tuo sito sta funzionando come dovrebbe? Sta portando i risultati attesi?
In caso contrario, chiediti il perché, e lavora per migliorare.
Ogni giorno.

Conclusione

La differenza tra un sito che funziona e uno che non funziona?
Secondo me è quasi tutta nelle scelte che si sono fatte a monte. E tu che ne pensi?

CIAO! Grazie per essere arrivato a leggere fino a qui.

Porto avanti questo blog solo per passione, senza voler fare altro se non avviare un confronto con chi condivide con me l'interesse per tutto ciò che è marketing. Se ti è piaciuto questo post, la soddisfazione più grande che potrai darmi sarà quella di condividerlo sui social media e di lasciare un tuo commento.

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