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Topic Data: il marketing su Facebook ha un nuovo strumento

Il marketing su Facebook - quello fatto bene, quantomeno - si fonda essenzialmente su due fattori:

  • la possibilità di comunicare - tanto in modo organico quanto utilizzando gli strumenti di advertising - a una platea sterminata di persone in tutto il mondo
  • la possibilità di determinare con esattezza quali persone - tra quella platea sterminata - costituisce il nostro target di elezione (o, detta con un termine non amato da tutti ma utilizzato da Facebook nel suo labeling ufficiale, il nostro pubblico).
Gli strumenti di profilazione messi a disposizione del marketing da parte di Facebook sono diversi, e variano dalla banale identificazione delle caratteristiche anagrafiche (sesso, età, luogo di residenza) a quelle legate ai comportamenti tanto nell'uso del social network, quanto nella navigazione sul web al di fuori di Facebook.
La profilazione fondata sul behaviour, sul comportamento di navigazione delle persone, tuttavia, spesso trova un limite oggettivo: possiamo sapere cosa il nostro pubblico vede, dove naviga, cosa condivide, e partire da lì per tracciare un profilo pertinente con il nostro business e con la nostra UVP, la nostra Unique Value Proposition. Ciò che non possiamo sapere, però, è cosa il nostro pubblico pensa degli argomenti, dei topic legati in qualche modo al nostro business.
A colmare in qualche modo questa lacuna, annunciano in quel di Palo Alto, ci penseranno i Topic Data.

Cosa sono i Topic Data

Lo scopo dei Topic Data, ossia dei dati statistici legati, appunto, a topic, ad argomenti specifici, è quello di fornire al marketing su Facebook uno strumento di profilazione legato più ad aspetti conversazionali che a quelli di comportamento (ossia i diversi like, click, condivisioni che ogni giorno ciascuno di noi "semina" su Facebook).
Topic Data: il marketing su Facebook ha un nuovo strumento
L'ecosistema dei Topic Data di Facebook
In questo modo, i Topic Data consentiranno ai marketer di costruire strategie di campagna e bodycopy più adeguate al brand e disegnate allo scopo di favorire la risposta positiva del pubblico.

A cosa servono i Topic Data per il marketing su Facebook

Con i Topic Data, per rimanere agli esempi proposti da Facebook for Business nell'annunciare questo nuovo strumento,
  • un'azienda che vende prodotti per lisciare i capelli potrà vedere le caratteristiche demografiche delle persone che parlano degli effetti dell'umidità sui propri capelli
  • un'impresa che vende prodotti di moda potrà vedere di quali tipologie di abito si parla di più ed adeguare in questo modo non solo le proprie campagne promozionali, ma anche le scorte
  • un brand potrà misurare il proprio brand sentiment verificando come, tra le persone, si parla del proprio brand e del proprio settore commerciale.
Tutto questo, naturalmente, escludendo le conversazioni effettuate in Facebook Messenger e mantenendo una assoluta privacy sui singoli utenti, che verranno per questo anonimizzati ed aggregati al fine di consentire una lettura di carattere statistico, a partire dalla quale costruire i propri profili di target.

Disponibilità dei Topic Data di Facebook per gli inserzionisti italiani

Facebook ha messo in evidenza, nel suo annuncio della scorsa settimana, che per trasformare i Topic Data in uno strumento di marketing è stata data vita ad una apposita partnership con DataSift, una azienda leader nella gestione di dati per i SoOcial Network, il cui CEO, Nick Hadelstead, ha significativamente scritto in un suo recente intervento che

Noi crediamo che c'è un potenziale infinito nel modo in cui i Topic Data di Facebook saranno utili ai marketer - dalla ricerca delle ultime tendenze della moda all'identificazione della Next Big Thing.

Da quando?
In Facebook non si sbottonano ancora: quel che è certo è che al momento l'utilizzo dei Topic Data verrà limitato a un numero ristretto di partner di DataSift negli USA e nel Regno Unito.
L'intenzione dichiarata, tuttavia, è di rendere presto disponibile lo strumento all'intera platea degli inserzionisti - quando, fatti i dovuti test e realizzata l'infrastruttura, non vi saranno ostacoli tecnici per una distribuzione. Conoscendo i tempi con cui Facebook si sta muovendo ultimamente, speriamo che possa essere anche molto presto.

CIAO! Grazie per essere arrivato a leggere fino a qui.

Porto avanti questo blog solo per passione, senza voler fare altro se non avviare un confronto con chi condivide con me l'interesse per tutto ciò che è marketing. Se ti è piaciuto questo post, la soddisfazione più grande che potrai darmi sarà quella di condividerlo sui social media e di lasciare un tuo commento.

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