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Pubblicità sul web: meglio Facebook o Google?

«Vuoi più bene a mamma o a papà?».

Quante volte ti è stata fatta questa domanda, da piccolo?
Oggi sei più grande, lavori nel marketing digitale, magari hai un'impresa tua e utilizzi gli strumenti di comunicazione e advertising online per cercare nuovi clienti o per vendere direttamente i tuoi prodotti. Eppure, l'antipatica domanda riemerge in forma nuova:
«È meglio Facebook o Google per fare pubblicità su internet?».
Stavolta, a tentare una risposta al termine di un immaginario incontro di pugilato in quattro round, ci ha provato Wishpond, che con un'infografica davvero ben fatta e curata ha provato a mettere insieme pregi e difetti di entrambe le piattaforme di pubblicità online.
La conclusione? Svelo subito l'assassino, e te la dico: Google è un ottimo strumento per provare a vendere immediatamente i tuoi prodotti. Se invece vuoi fare attività di Lead Generation e (soprattutto) di Brand Awareness, allora ti converrà sicuramente rivolgerti a Facebook Advertising.
Vediamo perché.

1. Questione di reach

Tutti usano Google per cercare qualcosa o qualcuno. E ho detto tutto.
Inutile girarci intorno: quando si tratta di reach, di portata e di capacità di raggiungere gli utenti di internet con le proprie pubblicità e con i propri annunci a pagamento, Google non può avere rivali. Il motivo è molto semplice: la sua capacità di reach corrisponde alla quasi totalità degli internet users. Facebook si ferma solo (si fa per dire) al 43%. Qui non c'è storia: se il tuo obiettivo è di massificare l'impatto del tuo brand, senza alcuna altra specifica, Google Advertising è il tuo strumento chiave.

2. Targeting

Qui le cose cambiano un po'.
Entrambe le piattaforme consentono evidentemente un targeting su base demografico e geografico. Fin qui, stiamo allo stesso livello, fatte salve alcune specifiche. Poi, per il resto cambia tutto. Google lavora su una profilazione sulla base dell'immediatezza dell'interesse momentaneo: cosa sto cercando in questo momento? Cosa riguarda il sito su cui sto navigando? Il targeting di Google Ads non riguarda insomma me, il mio profilo, il mio comportamento generale, ma l'immediatezza dell'azione che sto compiendo. La rete display consente certamente una profilazione sulla base delle caratteristiche dell'utente (a partire da età e sesso), ma l'aspetto della pertinenza immediata rimane comunque privilegiato nel Google Advertising.
Facebook fa esattamente il contrario: guarda alla mia storia, ai miei comportamenti nel tempo, ai miei interessi, così come si sono manifestati nel medio e lungo periodo.
Cosa è meglio? Risposta: tutti e due, ognuno sulla base delle tue esigenze specifiche, del tipo di prodotto che stai vendendo, del mercato che stai attaccando, della solidità della tua brand awareness e della tua reputazione aziendale e, ma questo è quasi scontato, dei tuoi obiettivi di conversione.

3. Advertising su dispositivi mobile

Google risulta essere molto più versatile per il Mobile di quanto non lo sia Facebook, consentendo una più ampia gamma di ottimizzazioni e dando la possibilità di gestire la quota del proprio budget promozionale destinato al mobile.

4. Costi e efficienza economica

Un numero per tutti: il tasso di conversione medio risulta essere molto simile su entrambe le piattaforme, intorno al 2%. Detto questo, Google è ovviamente molto più "costoso" di Facebook, se non altro per l'enorme concorrenza che sviluppa su ogni singola keyword e su ogni singolo settore di mercato. L'efficienza economica di una campagna è però talmente correlata con la campagna stessa, con la sua efficacia comunicativa e con la sua ottimizzazione, che suggerirei in questo caso di prendere i dati offerti dall'infografica come pure curiosità. A ognuno il suo mercato, le sue opportunità e i suoi problemi: questa massima è vera tanto su Google quanto su Facebook.

Insomma, chi vince?

Secondo Wishpond, come dicevo all'inizio di questo articolo, Google è imbattibile per le vendite immediate, mentre Facebook si presta più per la brand awareness.
In generale, io sono d'accordo - sempre ricordando che ogni azienda è figlia del suo mercato, e sulla base di quello deve imparare a comportarsi, quando prova a fare marketing digitale. E tu come la pensi?
Pubblicità aziendale: meglio Facebook o Google?

CIAO! Grazie per essere arrivato a leggere fino a qui.

Porto avanti questo blog solo per passione, senza voler fare altro se non avviare un confronto con chi condivide con me l'interesse per tutto ciò che è marketing. Se ti è piaciuto questo post, la soddisfazione più grande che potrai darmi sarà quella di condividerlo sui social media e di lasciare un tuo commento.

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3 COMMENTS

  1. Chi cerca su google è intenzionato a compiere l’azione, su fecebook invece è diverso devi attirare l’attenzione di un pubblico distratto e che è intenzionato solo a passare il tempo.

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