CONDIVIDI
Pubblicità su Facebook? Non avere fretta!
Il mondo della pubblicità su Facebook - avvertenza importante: qui si parla di pubblicità, stavolta, per cui di tutto ciò che è a pagamento; il SocialCRM e il content marketing li lasciamo un attimo da parte - il mondo del Facebook Advertising, dicevo, è talmente ampio e complesso che difficilmente se ne riescono a cogliere insieme tutti gli aspetti.
Si comprende solo così, del resto, il motivo per cui molte aziende - e molti titolari di piccole imprese convinti che fare pubblicità sia facile - si buttino a capofitto in questo mondo e ne escano, nel migliore dei casi, senza aver combinato nulla e avendo buttato soldi (pochi o molti che siano) dalla finestra.

I motivi per cui ciò avviene sono molteplici.
Per iniziare, non si hanno chiari gli obiettivi delle proprie campagne pubblicitarie. Secondo, spesso si parte con il piede sbagliato, provando a buttar lì qualcosa sperando che succeda un miracolo. Terzo, il più delle volte non si ha idea di quale sia il pubblico di riferimento, per cui si utilizza come target l'universo creato, magari specificando solo la lingua (e a volte neanche quella).
Mai come quest'anno, d'altronde, le aziende si troveranno a dover investire denaro in promozione su Facebook anche al solo scopo di rimanere in contatto con i fan della propria pagina aziendale, pena il rischio di trovarsi ad essere una vox clamans in deserto, con portata dei propri messaggi ridotta al lumicino e - di conseguenza - una grandissima voglia di indirizzare altrove le proprie energie.
Eppure, Facebook può essere un ottimo canale di pubblicità finalizzato di volta in volta alla brand awareness, alla lead generation e persino (se non soprattutto) alla retention, ossia al mantenimento dei clienti già acquisiti. L'importante, come al solito, è esserne consapevoli e agire di conseguenza.

Non si può fare pubblicità su Facebook senza identificare prima i propri obiettivi

Ecco, il punto è proprio questo. Non è possibile fare pubblicità su Facebook (ma in questo caso le parole "su Facebook" le puoi anche eliminare) senza aver prima deciso perché la si sta facendo.
Qual è lo scopo di quello che fai?
Vuoi generare traffico sul tuo sito? Vuoi generare nuovi lead? Vuoi comunicare una promozione specifica ai tuoi clienti più fedeli? Vuoi far conoscere la tua azienda o il tuo nuovo prodotto o servizio?
Per ognuno di questi obiettivi, Facebook ti mette a disposizione una o più possibili modalità di fare advertising. Non tenerne conto vuol dire partire già con il piede sbagliato: non solo perché non sarai in grado di misurare correttamente i risultati e verificare se essi corrispondano o meno alle tue aspettative, ma soprattutto perché probabilmente non riuscirai a trovare le giuste modalità espressive, il giusto messaggio per essere efficace. Facebook da questo punto di vista è tiranno. Non ti consente quasi di inserire testi nelle immagini (o meglio, lo fa fare poco, ma quel poco ti conviene sfruttarlo!), e centellina le parole che comporranno il titolo, la descrizione e la call to action della tua inserzione pubblicitaria.
Avere le idee chiare sugli obiettivi vuoi dire allora riuscire a trasmetterli in comunicazione sotto forma di call to action e di headlines efficaci.

Inizia dai post

Se utilizzi la tua pagina Facebook per pubblicare contenuti interessanti in relazione al tuo mercato e al tuo business - insomma, se utilizzi Facebook come strumento di Content Marketing - hai una grande possibilità: quella di iniziare a fare pubblicità su Facebook proprio dai tuoi post.
Per quale obiettivo?
Ad esempio, per costruire una reputazione e una credibilità per la tua impresa. In questo caso, ti conviene costruire dei post da destinare appositamente alla distribuzione a pagamento su Facebook: potrai così dosare le parole, ottimizzare le immagini, definire più target diversi a seconda del messaggio che vuoi promuovere e degli obiettivi che ti sei posto. La diffusione in PPC dei post di qualità della tua pagina può essere un veicolo interessante per determinare  linguaggio, tono di voce e contenuti che più incontrano il favore del tuo pubblico: non trascurarla per dedicarti esclusivamente alla promozione diretta dei tuoi prodotti!

Testa, verifica, aggiusta

Nel corso degli ultimi anni, Facebook si è sempre più evoluto come strumento di comunicazione pubblicitaria e di marketing. Oggi, fare pubblicità si Facebook vuol dire disporre di strumenti sofisticatissimi per testare diverse comunicazioni, diverse call to action e diverse immagini, il tutto definendo di volta in volta budget, target e obiettivi.
Per un marketer, non utilizzare questi strumenti per ottimizzare le proprie pubblicità su Facebook è quasi un delitto.
La parola d'ordine è, allora: testare, provare, modificare, cercare nuove strade, e quindi mettere a confronto, comprendere cosa funziona meglio e cosa va male. Devi pensare che, a fronte di un aumento esponenziale della domanda, gli algoritmi di Facebook dedicati a mostrare la pubblicità nei news feed degli utenti divengono ogni giorno più sofisticati e pronti a penalizzare i contenuti pubblicitari di scarsa qualità. Questo vuol dire che per emergere non basta pagare: bisogna anche mettercela tutta, altrimenti quelli più bravi di te saranno sempre più visibili, compariranno nelle ore migliori e nei giorni in cui si verificano più interazioni.
Tu da che parte vuoi stare?

Non dimenticare di fare promozione sui tuoi lead e potenziali

Uno degli errori più tipici da neofita nel mondo della pubblicità su Facebook è quello di pensare al proprio target come a una massa indifferenziata.
Anche quando si arriva a comprendere che gli utenti di Facebook non sono tutti uguali, e che - per dire - se vendo abiti da sposa non devo includere gli uomini cinquantenni nei destinatari delle mie promozioni, non si arriva a comprendere, spesso un altro fatto: che il pubblico delle persone che non ci conoscono è diverso da quello di chi ha già avuto qualche contatto con noi.
Anche quando non fosse necessario distinguere le comunicazioni anche dal punto di vista creativo, non includere esplicitamente il pubblico delle (relativamente poche) persone che sono entrate in contatto con la tua azienda nel target delle tue attività promozionali può essere spesso controproducente.
Che senso ha, ad esempio, mandare periodicamente una newsletter alla nostra mailing list di clienti e leads, e non utilizzare la stessa lista come pubblico su Facebook? Che senso ha far vedere le nostre comunicazioni a tutta l'Italia, e scordarsi di farla vedere anche alle persone che hanno visitato il nostro sito web? Facebook offre la possibilità di includere tutti questi target all'interno della lista di destinatari delle nostre campagne di advertising. Perché non utilizzarla?

Per fare pubblicità su Facebook occorrono pazienza e determinazione

Se vuoi fare pubblicità su Facebook, la cosa migliore che tu possa fare è armarti di pazienza, studiare tutte le possibilità che ti sono offerte, vedere cosa fanno i tuoi competitor e trovare, a poco a poco, la tua strada.
A questo scopo, il modo migliore per ottenere risultati è quello di armarsi della più grande pazienza e della migliore determinazione. Probabilmente, i tuoi primi tentativi saranno destinati al fallimento. Non scoraggiarti. Per testare, aggiustare il tiro, cercare di comprendere quale sia il pubblico giusto e quali gli obiettivi che più facilmente si possono perseguire occorre tempo.
Provarci, vuol dire giungere prima o poi a risultati accettabili. Non provarci, vuol dire continuare a sprecare risorse importanti. A te la scelta.

CIAO! Grazie per essere arrivato a leggere fino a qui.

Porto avanti questo blog solo per passione, senza voler fare altro se non avviare un confronto con chi condivide con me l'interesse per tutto ciò che è marketing. Se ti è piaciuto questo post, la soddisfazione più grande che potrai darmi sarà quella di condividerlo sui social media e di lasciare un tuo commento.

Se poi vuoi rimanere sempre aggiornato, iscriviti subito alla newsletter!

Inserisci qui il tuo indirizzo e-mail:

Delivered by FeedBurner

NO COMMENTS

LEAVE A REPLY