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Come usare Google Analytics per migliorare il tuo business

Sarebbe bello se oggi non esistessero più siti web aziendali degni di questo nome che non utilizzino un qualche sistema di analisi delle metriche del traffico sul sito web e che non si ricordino di dargli un'occhiata ogni tanto.

Purtroppo non è così, anche perché il tipico imprenditore di una PMI nostrana - anche quando è tutto preso  dall'analisi del rendimento economico immediato della propria azienda (e già questo accade di rado) - non è in grado di porre in relazione immediata la propria Brand Awareness e la propria capacità di generare nuovo business e nuovo fatturato con i risultati di una corretta gestione del proprio sito web aziendale.
Eppure, i sistemi di monitoraggio e di analisi metrica dei nostri siti web - Google Analytics in primis - sono ormai incredibilmente complessi e sofisticati, e in grado per questo di darci una robusta mano nel migliorare il nostro rendimento e generare risultati anche di rilievo economico a partire dal nostro sito aziendale. Vediamo allora come usare Google Analytics, ed in particolare qualcuna di queste metriche più "interessanti" (al di là del semplice indicatore di traffico, che secondo me è una metrica da prendere sempre con le pinze) - per capire insieme quale potrebbe esserne una lettura corretta e feconda di informazioni utili per la nostra azienda.

1. Dov'è la mia audience?

Una prima domanda che chiunque dovrebbe porsi, analizzando i dati del proprio sito web aziendale, è: da dove vengono le mie visite? Qual è la provenienza geografica del traffico generato dal mio sito web?
Come usare Google Analytics - mappa geografica
Google Analytics offre una mappatura dettagliata del proprio traffico web, che va dalla mappa mondiale al focus su una singola città. Ognuna di queste mappe è significativa. Quella sulle città potrebbe essere utile, ad esempio, a stabilire quali sono le zone di maggiore interesse per il mio business e a concentrare su di esse gli sforzi in termini di advertising. Una generazione di traffico a livello internazionale può essere un indicatore che è ora di tradurre in altre lingue i contenuti del proprio sito per facilitarne la diffusione all'estero, e magari di definire le modalità di una spedizione all'estero dei propri prodotti.

2. Il mio sito è adatto al traffico che genero?

come-usare-google-analytics-mobile Come saprai, il traffico dati generato sulla rete è sempre più proveniente da tablet e smartphone: insomma, è un traffico mobile. Ecco allora come usare Google Analytics per scoprire se questa rivoluzione sta coinvolgendo anche il tuo sito web: basta andare su Pubblico/Mobile/Panoramica per ottenere dei grafici in grado di farti capire come si suddivide il tuo traffico web dal punto di vista del dispositivo utilizzato.
A questo punto chiediti: come appare il mio sito su piattaforma mobile? Se non è perfettamente leggibile e navigabile, potrebbe essere il momento di ripensarlo completamente: il tuo prossimo cliente potrebbe trovarti proprio da mobile!

3. Da dove arriva il mio traffico?

La domanda è ovviamente di quelle che dovrebbero suscitare interesse in qualunque imprenditore interessato alla visibilità e alla brand awareness della propria azienda. Ecco come usare Google Analytics per trovare delle risposte.
Se vai su Acquisizione/Canali troverai un'interessante tabella in grado di dirti la provenienza del traffico generato dal tuo sito web dal punto di vista del canale. Quella del canale di provenienza è, ovviamente, una grandezza molto ampia e generica. Non per questo, però, è meno utile. Ti serve, anzitutto, a capire quali sono le zone in cui migliorare. Il proprietario di un sito web che riceve una percentuale di sessioni da ricerca organica (Organic Search) prossima allo zero, ad esempio, dovrebbe porsi il problema di comprendere cosa c'è di sbagliato nel proprio sito, visto che risulta irrintracciabile mediante motore di ricerca. Lo stesso dicasi di un sito che non riceve traffico da email, nonostante il suo gestore invii periodicamente delle newsletter.
La domanda che dovresti farti, quando vedi questi dati, è: rispondono alle mie aspettative o alle mie speranze? Se ho una pagina Facebook ben avviata, magari con migliaia di Like, dovrei ricevere molto traffico proveniente dal canale Social: è davvero così, o quei Like sono del tutto inutili?
La tabella dei Canali di provenienza del traffico è un indicatore immediato di quale direzione prendere per migliorare la resa del mio business online, perché mi dice dove sono relativamente più forte e relativamente più carente. La stessa tabella mi dirà inoltre se chi è arrivato sul mio sito lo ha fatto per caso o per errore (generando una bassa durata sessione media e un'alta frequenza di rimbalzo) o lo ha fatto perché davvero cercava cosa sono in grado di offrirgli.

4. Come si muove la mia pipeline di vendita?

Attraverso l'uso di Google Analytics potrai ottenere con facilità una rappresentazione grafica della tua pipeline di vendita, in modo da comprendere quante persone si muovono dalle tue pagine di presentazione dei prodotti alle pagine di contatto, richiesta preventivo o acquisto online. Per fare questo, utilizza le schermate della scheda Comportamento/Flusso di comportamento: vi troverai una accuratissima rappresentazione grafica di tutto il flusso di traffico generato dal tuo sito: quanti abbandonano alla prima pagina vista, quanti si muovono da lì verso le pagine di contatto e di richiesta informazioni o preventivo. Attraverso un'analisi accurata di questi dati, potrai con facilità comprendere quali sono i punti deboli e i punti di forza del tuo sito web (ad esempio: la mancanza di Call-to-Action che invitino al contatto) e partire da lì per migliorare la resa del tuo funnel commerciale online.

Sapere come usare Google Analytics vuol dire lavorare bene online

Google Analytics è una miniera d'oro per chiunque voglia capire come migliorare la propria presenza online. Spero di aver contribuito, con questo articolo, a far conoscere meglio Analytics ed a spiegare come usare Google Analytics per coprire almeno i fondamentali del proprio business. Rimboccati le maniche, però: c'è ancora moltissimo da conoscere e da fare!

CIAO! Grazie per essere arrivato a leggere fino a qui.

Porto avanti questo blog solo per passione, senza voler fare altro se non avviare un confronto con chi condivide con me l'interesse per tutto ciò che è marketing. Se ti è piaciuto questo post, la soddisfazione più grande che potrai darmi sarà quella di condividerlo sui social media e di lasciare un tuo commento.

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