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Conversioni da Facebook: il 35% proviene da Mobile
I dispositivi mobile per la navigazione su web stanno prendendo piede in una sempre più ampia fascia di utenti. È una tendenza in atto, un fatto incontrovertibile con il quale tutti noi siamo quotidianamente costretti a fare i conti.
Un fatto abbastanza nuovo, però, è che i dispositivi mobile stanno iniziando a prendere piede anche come strumenti di promozione pubblicitaria, o digital advertising che dir si voglia.
Chi di noi, nel programmare una campagna su Google Adwords o su Facebook Advertising, non storce un po' il naso pensando che quella campagna andrà ad essere visualizzata anche sui dispositivi mobili, dove la nostra bella creatività sarà ridotta a un francobollo invisibile e incapace di portare click e conversioni? Qualcuno, ne sono convinto, taglia la testa al toro semplicemente escludendo il mobile dalle proprie campagne, a favore dei dispositivi desktop.

Uno studio conferma: il Mobile è strategico per il Social Media Marketing

Ebbene, pare sia ora di ricredersi: uno studio pubblicato di recente da Marin Software ha infatti decretato che ben il 35% delle conversioni da Facebook e il 30% delle conversioni da Google Adwords ha le sue origini proprio da advertising pubblicati su dispositivi mobile.
Sempre secondo Marin, questa tendenza è coerentemente visibile su tutti i canali, con aumenti simili nei tassi di conversione sia per il traffico di ricerca SEM, sia per la rete Display, sia per il Social Advertising: in tutti i casi, si osserva una crescente propensione a rispondere alle call to action e a concludere i processi di conversione (acquisti, richieste di preventivo ecc.) rimanendo all'interno dei dispositivi mobili.
I dati relativi a Facebook sono, in questo contesto, particolarmente interessanti: al 35% di conversioni da Facebook provenienti da dispositivi mobili, infatti, va aggiunto che la quantità di conversioni da Facebook in termini assoluti è cresciuta in Marin di ben il 16% da un trimestre all'altro. Da tener presente, che gli ads su Facebook lanciati da Marin sono stati visti per il 52% su mobile, totalizzando il 63% dei click. Non male, vero?

Come massimizzare le conversioni da Facebook ads e da Google Adwords

Insomma, se la tendenza in atto è questa (e non mi aspetterei nulla di dissimile), è ora di lavorare seriamente per far sì che la nostra pubblicità su Facebook (così come quella su Google Adwords, peraltro) sia non solo "visibile anche", ma direi piuttosto "ottimizzata specificamente" per dispositivi mobile.
Ciò vuol dire, soprattutto, un cambio di atteggiamento complessivo di fronte ai dispositivi mobile, da vedere non più come una fastidiosa appendice alle nostre campagne di marketing, ma come un canale autonomo, di primissimo livello e meritevole di una attività specifica che non sia più figliastra di quella destinata alle piattaforme desktop.
Insomma, sarebbe il caso di dotare tutte le nostre attività di advertising - sia su Facebook che su Google Display, evidentemente - di due distinte serie creatività: una pensata appositamente per i computer, da non mostrare su mobile, e una pensata solo per tablet e smartphone, da oscurare per i PC. Solo in questo modo, saremo sicuri di sfruttare al meglio i linguaggi e le specificità di ogni canale di advertising, e potremo aumentare il tasso di conversione per ogni piattaforma.
Pensaci, la prossima volta che programmerai una campagna per fare conversioni da Facebook o da Google Ads!

CIAO! Grazie per essere arrivato a leggere fino a qui.

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