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Halloween: conosci i mostri del web marketing?
Anche quest'anno, vediamo nelle vetrine e nei supermercati un proliferare di zucche e cappelli da strega. È Halloween, la notte dei misteri, che si avvicina.
In questi giorni, navigare sul web potrebbe essere particolarmente pericoloso.
Sì, davvero!
Anche sul web si aggirano dei mostri, non lo sapevi?
Si tratta di creature mostruose, orribili, fameliche e pronte a rovinare la tua giornata.

Sono i mostri del web marketing, che ad Halloween celebrano le proprie imprese.

Li hai mai visti? Io ne ho incontrato qualcuno, purtroppo. 

Secondo me, li hai incontrati anche tu.

Eccoli qui.

Frankenspeak

Halloween: conosci i mostri del web marketing? Frankenspeak è il mostro dei testi che sembrano usciti da un laboratorio, studiati e realizzati per i motori di ricerca, ma senza alcun lato umano. Frankenspeak fu avvistato per la prima volta da Ann Hadley qualche anno fa, e da allora non smette di spaventare adulti e bambini.
Frankenspeak, essendo nato in un laboratorio, può assumere diverse forme, tutte accomunate da una mostruosità linguistica senza pari. Può essere il "prodotto leader nel settore, scalabile, inimitabile, innovativo, di altissima qualità", oppure la missione impossibile di "perseguire la ricerca di nuovi prodotti, non rinunciando a cortesia, qualità e affidabilità".
Tuttavia, è nel keyword stuffing che Frankenspeak trova la sua forma più raffinata. Quando vedete una pagina web completamente illeggibile perché palesemente intrisa di sinonimi usati costantemente in ogni frase, fuggite lontano: è Frankenspeak che vi dà la caccia!

Cugginhorror

Cugginhorror è il risultato del lavoro del Cuggino, una mitica figura che viene evocata ogni volta che un imprenditore non vuole investire risorse in comunicazione. Il Cugginhorror è di solito un sito web, ed ha caratteristiche tipiche, che fanno accapponare la pelle: testi raffazzonati e sgrammaticati, nessuna cura grafica (ma abbondanza e ricchezza di effetti speciali cheap), completa assenza di call to action e di un percorso logico di conversione. Mostruoso, no?

Il Sito Fantasma

Halloween: conosci i mostri del web marketing? Lo hai mai visto? Sono sicuro di sì.
Il sito infestato dai fantasmi è quello che è stato messo lì 10 o 15 anni fa e mai più toccato da allora, con ancora il copyright di quando eri giovane e le gif animate stile anni '90. Il sito fantasma si caratterizza per uno spiccato gusto dell'horror nel layout e nella scelta dei colori, per una navigabilità impossibile, per la macchinosità dell'accesso alle pagine. Lo completano, nella versione deluxe, inquietanti applicazioni in Flash e una sinistra musica di sottofondo che parte automaticamente all'apertura.
Habitat: il web ne è pieno, purtroppo, e non c'è modo, prima o poi, di evitare questi brutti incontri. Ma non farti spaventare: il Sito Fantasma, in fondo, fa paura soprattutto a se stesso.

Miracle Man

È il mostro dei siti fai-da-te, senza alcuna capacità professionale. Miracle Man è un goblin che si aggira per le PMI vantando capacità professionali che non possiede e cercando di convincere l'imprenditore di turno che con € 99,90 è possibile ottenere un sito che si posizionerà ai primi posti su Google in una settimana, qualsiasi sia la chiave di ricerca.
È pericoloso, non avvicinatelo!

Grande Cocomero

Halloween: conosci i mostri del web marketing? Il Grande Cocomero è una zucca, in effetti. Una spaventosa zucca con occhi triangolari e riso sardonico, dai quali emerge la luce sinistra dei dati statistici sulle attività di marketing che non abbiamo mai analizzato.
Il grande cocomero è una figura imponente. Nasce piccolo, quando la buona volontà è tanta e l'attività di marketing ancora ridotta. Poi, man mano che la nostra attività di marketing si sviluppa e si diversifica, inizia a ingrandirsi, e finisce spesso con il crescere a dismisura, alimentato continuamente da nuove campagne di cui conosciamo a malapena il tasso di conversione.
Habitat: alligna preferibilmente in luoghi ricchi di dati, di cui si nutre. Lo avvistano spesso nel campo di Google Analytics e della Search Console.
Tu lo hai mai incontrato?

Conosci altri mostri? Sono convinto di sì.

Perché non provi a descrivermeli, magari al buio, con una torcia che ti illumina il viso? Brrrrr!
marketing di prossimità

CIAO! Grazie per essere arrivato a leggere fino a qui.

Porto avanti questo blog solo per passione, senza voler fare altro se non avviare un confronto con chi condivide con me l'interesse per tutto ciò che è marketing. Se ti è piaciuto questo post, la soddisfazione più grande che potrai darmi sarà quella di condividerlo sui social media e di lasciare un tuo commento.

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