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Facebook: come danneggiare il proprio brand
Non capirò mai perché il successo di un Brand o di un'azienda venga misurato, su Facebook, dal numero di Like che possiede.
Per carità: è ovvio che se un Brand in due anni di presenza su Facebook è riuscito a raccogliere solo un centinaio di Like, come minimo ha fatto qualcosa di sbagliato in termini di comunicazione o di autopromozione. Questo è evidente.

Fans o Engagement?

Tuttavia, che direste di un confronto tra un'azienda con 100 Like ha il 50% di engagement e un'altra che, a fronte dei suoi 1000 Like, ha solo lo 0,5% di engagement? Chi prevedete avrà più successo su Facebook, in prospettiva?
Se ci si fermasse a riflettere su questo punto, un commercio oggi fiorente, quello dei fans sulle pagine aziendali, subirebbe un brusco arresto.
Ma non basta. Il problema fondamentale è che l'acquisto di fans fittizi (o fake fans, per utilizzare un termine ormai usato anche da noi) può seriamente danneggiare il nostro business.
Vediamo allora come l'acquisto di fake fans può danneggiare il proprio brand su Facebook.

I Fake Fans portano danni alla credibilità dell'azienda

Costruire una reputazione aziendale (su Facebook, ma non solo su Facebook) è qualcosa che richiede tempo, costanza, risorse dedicate.
Soprattutto, [highlight]la reputazione è qualcosa che non si può acquistare[/highlight].
Però si può perdere con facilità: succede, ad esempio, quando si commettono dei passi falsi importanti in termini di comunicazione o in termini di affidabilità dei nostri prodotti o servizi. Si può perdere di credibilità anche in un altro modo: quando gli account fittizi che abbiamo acquistato (peraltro a bassissimo costo) su Facebook spariscono tutti insieme all'istante a seguito di un'opera di pulizia. Il danno di immagine è inevitabile. Tanto più che è anche possibile che il vostro nome sia reso pubblico in questa occasione: pensate se un vostro fan vedesse l'improvvisa moria di Likes sulla vostra pagina e pubblicasse un post in cui mette in evidenza il fatto che avevate acquistato dei fake fans: come risulterebbe la vostra credibilità?

Fans fittizi: danni al budgeting assicurati!

Del resto, è evidente che i Likes fasulli su Facebook non danno nessun profitto all'impresa che li acquista, e non aiuteranno in nessun modo a garantire il successo delle azioni di marketing che essa avrà intrapreso. In sostanza, [highlight]se sperate che un fake fan acquistato possa in qualche modo contribuire alla viralità delle vostre campagne, semplicemente non avete capito nulla del mondo dei social media[/highlight]. Non solo perché la maggior parte di questi fan è realmente fittizia (insomma, si tratta di bots, non di esseri umani), ma anche e soprattutto perché, quando invece sono persone reali, di solito risiedono lontani da dove operate (di solito in paesi come il Bangladesh, per capirci) e di certo non vi saranno di nessun aiuto nella vendita dei vostri prodotti. Allora a che servono, a parte a farvi sperperare del denaro?

E danni anche al marketing reach

Un difetto comune a molti (non solo piccoli) imprenditori è quello di misurare i risultati della propria attività in Like, invece che in termini di ROI, [highlight]come se il fatturato esposto in bilancio non fosse espresso in euro, ma in fans[/highlight].
In realtà, bisognerebbe capire una volta per tutte che nemmeno la brand awareness del proprio marchio è realmente misurabile in fans.
Come è noto, infatti, la misura più affidabile della propria brand awareness sui social media è data dal coinvolgimento dei propri fans. Dico questo, nel senso non banale che una pagina vitale, in cui i post vengono commentati e condivisi avrà molte più possibilità di ampliare la portata dei propri contributi di quanto non succeda su una pagina in cui i post rimangono inerti - risultato, questo, certo nel caso di fans fittizi. Vedete bene cosa succede: il marketing reach delle nostre attività è funzione diretta della nostra abilità di produrre contenuti validi; tuttavia, questi contenuti verranno tanto più visti, quanto la pagina che li produce esprime un rapporto sano tra il totale dei fans e il numero di interazioni che la riguarda. Avere il 90% di fake fans, quindi, lederà anche la nostra capacità di farci vedere dal restante 10% "sano".
Peggio di così?

Infine, danni alla nostra capacità di effettuare misurazioni efficaci

Infine, acquisire like su Facebook da profili fasulli falserà irrimediabilmente la nostra capacità di misurare i nostri risultati, e di trarne le dovute analisi. La presenza di profili fittizi, e come tali inutili ai fini dell'engagement, infatti, non farà altro che annebbiare la nostra capacità di misurare con esattezza cosa può andare bene e cosa meno per i nostri clienti e per i nostri fans: in questo modo, non sapremo operare nel modo giusto per correggere eventuali errori di rotta, decidere su cosa è meglio puntare e su quali post investire, e soprattutto determinare il profilo preminente dei nostri fans ai fini della descrizione del target ideale.

 

Insomma, acquistare fake fans non conviene affatto. Conviene, invece, produrre contenuti di qualità e condividerli in modo da aumentare l'interesse dei nostri fans per la nostra pagina. In questo modo, la curva di crescita dei nostri likes avrà un andamento costante e sano, e con essa aumenterà anche gradatamente anche l'engagement sulla nostra attività.
Allora, e solo allora, potremo dire di avere una strategia di social media marketing realmente efficace.

Sei d'accordo con questa analisi? Allora condividila sui tuoi social media preferiti! Sharing is Caring!

CIAO! Grazie per essere arrivato a leggere fino a qui.

Porto avanti questo blog solo per passione, senza voler fare altro se non avviare un confronto con chi condivide con me l'interesse per tutto ciò che è marketing. Se ti è piaciuto questo post, la soddisfazione più grande che potrai darmi sarà quella di condividerlo sui social media e di lasciare un tuo commento.

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