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15 modi per perdere Followers su Twitter

 

Twitter è una strana entità. È relativamente facile, con un po' di impegno e contenuti di qualità, crearsi una base di Followers su Twitter accettabilmente ampia per qualsiasi motivo si voglia farlo - spesso professionale, qualche volta di pura vanità personale.

Avere più Followers su Twitter non vuol dire riuscire a mantenerli legati a sé.

Anzi. Il bello (e il brutto) di Twitter è l'estrema facilità con cui un profilo può essere connesso e disconnesso passando quasi inosservati (a meno che chi si trovi dall'altra parte non abbia un tool di monitoraggio ancorato al proprio profilo), senza quindi il possibile imbarazzo che si avrebbe ad esempio a fare la stessa cosa su Google+ o su Facebook.
Il problema, evidentemente, è sempre lo stesso: cosa ho fatto di male?

Perché sto perdendo i miei followers su Twitter?

Una possibile risposta ci arriva da una bella infografica di DK New Media intitolata Reasons for Unfollowing People on Twitter  che ci spiega, statistiche alla mano, quali sono le 15 top reasons per cui i nostri Followers su Twitter ci voltano le spalle.

15 modi per perdere followers su Twitter: vediamoli uno alla volta.

1. Troppo rumore (52%). Sembra essere questa la motivazione chiave per cui si può abbandonare un profilo seguito su Twitter. O anche, il che è lo stesso, troppa invasività. Ho già scritto altrove, che un grande pregio di chi sa stare su Twitter non è quello di twittare molto, ma di twittare bene. Se avevate bisogno di un'ulteriore conferma, eccola qui.  Twitt This!
2. Troppa autopromozione (48%). Un profilo twitter può portarci facilmente al narcisismo, e a dimenticarci che al mondo ci sono anche gli altri. Come? State correndo a fare qualche Retweet? Tweet This!
3. Troppa spam (47%). Quasi la stessa cosa, ma non solo di messaggi riguardanti se stessi. Twitter ha le sue regole: quando postiamo un tweet, sappiamo che probabilmente saremo "ascoltati" solo da chi è in linea in quel momento. Twittare la stessa cosa ogni 10 minuti non risolve questo problema. Tweet This!
4. Troppo poco interessante (43%). L'unica cosa che mi meraviglia, è che questa motivazione sia solo la quarta. Perché insistiamo sulla necessità di pubblicare materiali di qualità? Ecco perché: se non sei abbastanza interessante, i followers ti mollano senza pensarci due volte! Tweet This!
Le prime quattro motivazioni sono quelle che hanno raccolto punteggi molto alti. Dalla quinta in giù, come vedremo, i punteggi si abbassano sensibilmente, ma le motivazioni rimangono interessanti. Vediamole.
5. Troppe ripetizioni (29%). Una cosa che si impara col tempo, è a diversificare i messaggi, anche quando vogliano portare allo stesso approfondimento. Repetita iuvant, siamo d'accordo, ma su Twitter fa perdere anche followers!
6. Troppa automazione (29%). D'accordo, mica potete stare sempre lì con Twitter in linea! Certo: l'automazione è necessaria. Ma è necessario anche stabilire rapporti personali, iniziare conversazioni, ringraziare per i Retweet, farsi ogni tanto quattro sane risate. Anzi, non è solo necessario: è il bello di Twitter!
7. Troppo offensivo (28%). Sembra strano, ma alla fine anche su Twitter la professionalità paga. Un atteggiamento offensivo o comunque non professionale non porta da nessuna parte.
8. Troppe richieste (28%). Avete presente quei tweet che sembrano sempre elemosinare qualcosa? Bene, se avete voglia di sfoltire la vostra audience, fateli pure.
9. Troppo silenziosi (27%). Twitter non è luogo da un tweet al mese. Prima o poi qualcuno si accorgerà che non avete nulla da dire, e vi lascerà senza troppi complimenti.
10. Troppo Foursquare (22%). D'accordo, vi piace far sapere dove siete e dove siete andati. Evitate però di comunicare al mondo tutte le volte che passate da un marciapiede all'altro!
11. Nessuna conversazione (21%). Lo dicevamo al punto 6: intrattenere rapporti e conoscere nuove persone è il bello di Twitter. E non ci piace chi non lo fa.
12. Grammatica della fantasia (18%). No, Rodari non c'entra. Anzi, direi: fantasia della grammatica. Smettete di scrivere "qual è" con l'apostrofo: prima o poi qualcuno si stuferà di leggerlo.
13. Troppo tweets (17%). Come dicevamo all'inizio: c'è una misura anche nei tweet.
14. Troppi automatismi nei messaggi (16%). Avete presente quei Direct Message di benvenuto chiaramente automatici? Voi li leggete? Io no. Molti vi lasceranno per averli scritti.
15. Troppi hashtag (10%). #Quanto #può #essere #fastidioso #leggere #un #testo #scritto #in #questo #modo? Appunto.

Ti sei riconosciuto? Allora è il momento di cambiare strategia! Intanto, se ti va, non dimenticare di seguirmi su Twitter...

CIAO! Grazie per essere arrivato a leggere fino a qui.

Porto avanti questo blog solo per passione, senza voler fare altro se non avviare un confronto con chi condivide con me l'interesse per tutto ciò che è marketing. Se ti è piaciuto questo post, la soddisfazione più grande che potrai darmi sarà quella di condividerlo sui social media e di lasciare un tuo commento.

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