CONDIVIDI
Content marketing: chi è la regina?
Ormai lo abbiamo imparato tanto bene che lo ripetiamo a memoria, ci costruiamo su articoli, lo troviamo scritto ovunque nel web, laddove ci si occupi di marketing e di comunicazione digitale.

Content is the King.

Lo disse addirittura Bill Gates negli anni '90, ovviamente parlando d'altro; lo ripetono tutti i giorni i commentatori. Provate a digitare la frase su Google: scoprirete che il motore di ricerca più utilizzato al mondo indicizza ben 310 milioni di pagine (più questa, ovviamente) che ne parlano.

310 milioni.

C'è davvero ancora qualcosa da aggiungere? Forse è impossibile. Vorrei comunque, però, avviare una riflessione su questo tema per affrontarlo da un altro punto di vista che, se volessimo mantenere l'ormai abusata metafora, potrebbe avere per titolo: se il re è il contenuto, chi è la regina?

Quale re serviamo? Ovvero: perché facciamo Content Marketing?

Per iniziare questa caccia alla regina, iniziamo con una domanda che arriva direttamente al cuore del problema: perché facciamo content marketing?
Ovviamente, ogni strategia porta con sé i suoi obiettivi. Proviamo a tracciare qui, sinteticamente, quelli che normalmente sono indicati come i più importanti:

 

  • Generate web traffic
  • Convert web visitors to leads
  • Move unqualified leads to a sales-ready state
  • Gather information for lead nurturing, marketing and sales follow-up
  • Provide a vehicle to package thought leadership content that can also be leveraged for sales presentations, conferences and other purposes

 

Vedete bene che, considerati nel loro insieme, tutti questi obiettivi sono accomunati da qualcosa: si possono raggiungere solo se si riesce a comunicare con le persone giuste, utilizzando il linguaggio giusto e fornendo delle informazioni adeguate. Nulla di nuovo sotto il sole, se ci pensate: in fin dei conti, stiamo enunciando un corollario valido per qualsiasi strategia di direct marketing, dal direct mailing in poi.

Come raggiungere i nostri obiettivi di Content Marketing?

La risposta a questa domanda, una volta formulata, potrà sembrare scontata. Eppure, basta navigare casualmente sul web per scoprire che non lo è affatto, e che anzi in molti casi è addirittura una novità assoluta. Allora ribadiamola qui:

Per poter raggiungere qualsiasi obiettivo strategico, nel content marketing è necessario che quanto prodotto sia utile al bacino di utenza che vogliamo raggiungere (o, per utilizzare un termine anglofono, la nostra target audience).

Insomma, dobbiamo scrivere (o girare in un video, o strutturare in un'infografica) contenuti che siano interessanti per chi noi abbiamo stabilito essere il nostro target.
Immaginate un'azienda che vende servizi alle imprese e improvvisamente inizia a scrivere un blog sul calcio. Di certo, avrebbe migliaia di visitatori al giorno. Ma colpirebbe il suo target?
No di certo!
Eppure, credetemi, non solo l'esempio non è così assurdo come sembra, ma è molto più reale di quanto pensiate.
Fare content marketing vuol dire quindi, soprattutto, focalizzarsi sugli obiettivi di business, definire una strategia che li comprenda e che ne possa garantire il conseguimento in modo efficiente, e strutturare un piano editoriale coerente con la strategia e gli obiettivi proposti.
È, quest'ultimo, il passaggio che più spesso latita nelle aziende che provano a cimentarsi nel Content Marketing in modo improvvisato e senza una strategia chiara.

Questione di Keyword

Come faccio a sapere quali sono i contenuti ricercati dal mio target? Ovviamente, in prima battuta, analizzando quali sono le parole chiave inerenti al mio business che vengono più ricercate sul web. Poi, cercando di capire in che modo i nostri contenuti soddisfano queste parole chiave. Infine, provando a rispondere a queste domande:

 

  • Sto affrontando gli argomenti più ricercati su web?
  • Ho ottimizzato (SEO) il mio sito in modo che ci sia rispondenza tra le keywords più interessanti e i miei contenuti?
  • Sono in grado di comparire con un ranking adeguato nella SERP generata dalla ricerca delle parole chiave che interessano i miei clienti?

 

Vi presento il Re e la Regina

Rispondere a queste domande è il primo passo per... dare al nostro Re Content la sua regina d'elezione. Avrete capito a questo punto di cosa sto parlando: sto parlando della Queen Relevancy, ossia della pertinenza dei contenuti rispetto al nostro target. Senza un'analisi della Relevancy, senza una periodica revisione critica dei nostri contenuti già prodotti e del nostro piano editoriale dal punto di vista della pertinenza con la nostra base di mercato, qualsiasi contenuto prodotto diviene non solo inutile, ma addirittura fuorviante, perché ci allontana dai nostri obiettivi di business per andare, per così dire, a caccia di farfalle.
[highlight]Quando diciamo, quindi, che Content is the King, ricordiamoci sempre che è altrettanto vero che Relevancy is the Queen: che la pertinenza dei contenuti è la regina, ed è una regina che governa il futuro del nostro business[/highlight].

Ora è il tuo turno!

Come organizzi i contenuti per il tuo sito web? Come fai ad assicurarti che raggiungano efficacemente il tuo target? Rendi patrimonio comune la tua esperienza, lascia un commento!

CIAO! Grazie per essere arrivato a leggere fino a qui.

Porto avanti questo blog solo per passione, senza voler fare altro se non avviare un confronto con chi condivide con me l'interesse per tutto ciò che è marketing. Se ti è piaciuto questo post, la soddisfazione più grande che potrai darmi sarà quella di condividerlo sui social media e di lasciare un tuo commento.

Se poi vuoi rimanere sempre aggiornato, iscriviti subito alla newsletter!

Inserisci qui il tuo indirizzo e-mail:

Delivered by FeedBurner

NO COMMENTS

LEAVE A REPLY