CONDIVIDI
Come migliorare il tuo B2B e-mail marketing

L'email marketing, è risaputo, ha il grande pregio dell'economicità - al punto che oggi qualsiasi programma di CRM può gestire autonomamente, interfacciandosi con l'e-mail service provider aziendale, l'invio di campagne di email a migliaia di indirizzi al costo dell'operatore che effettua qualche click con il mouse.

Economicità ed efficienza però non vanno sempre di pari passo - anzi: capita spesso, a ben guardare, che più un mezzo è economico, più tendiamo a non "perdere" tempo per ottimizzarne la resa, finendo così per perdere importanti occasioni di vendita o di engagement di un lead. Ecco quindi qualche consiglio, basato sulle statistiche variamente rintracciabili sul web, per migliorare senza sforzo la resa delle proprie campagne di e-mailing nel settore B2B, dove al basso numero di contatti dovrebbe corrispondere una maggior cura nel dettaglio.

1. metti attenzione nella formulazione dell'oggetto della tua email

La scelta di aprire o meno l'email passa sempre per la nostra capacità di formulare un oggetto interessante e pertinente con il destinatario. Per questo il lavoro di formulazione di un oggetto valido dovrebbe durare almeno quanto il lavoro di progettazione creativa dell'email stessa, e non deve mai essere preso sottogamba. Di più: l'oggetto dovrebbe essere il primo... oggetto di test nella verifica incrociata della performance di più creatività.

2. personalizza e sintetizza

Una cosa è certa: inserire già nell'oggetto una personalizzazione che renda più pertinente il contenuto rispetto al destinatario fa aumentare il rate di apertura di oltre il 20%. Stesso effetto si otterrà inserendo nell'oggetto termini come profitto, guadagno o risparmio: tutte parole che nel B2B sono destinate ad incrementare la performance della nostra DEM. Attenzione, però, a non esagerare, perché gli oggetti troppo lunghi non verranno letti: meglio restare al di sotto delle 10 parole.

3. non dimenticare i social per un email marketing B2B che possa propagarsi

Il click-through rate delle e-mail che contengano pulsanti di social sharing aumenta in ragione del 158%. Impressionante, vero? Non dimenticare di dotare la tua DEM dei pulsanti sociali in relazione alle vostre pagine aziendali sui social network. Come? Non hai ancora creato delle pagine social? Che stai aspettando, allora?

4. invia email responsive

La maggior parte dei decisori d'acquisto legge le proprie e-mail utilizzando dispositivi mobili. Pensaci, e scoprirai che è vero. Allora, perché quando progettiamo il layout di una e-mail non lo rendiamo anche responsive o mobile-oriented? Eppure è così: in Italia come nel resto del mondo l'orientamento verso il mobile non è ancora diventato uno standard creativo. Essere tra i pochi che lo fanno, quindi, darà di per sé dei benefici importanti.

5. fai un'offerta di valore

Se la campagna DEM è finalizzata alla vendita di un prodotto, allora il modo migliore per venderlo su un pubblico "freddo" è senza dubbio l'utilizzo di incentivi. I coupon, gli sconti, le agevolazioni vengono solitamente visti favorevolmente dai Buyers, soprattutto in un periodo come questo, in cui la ricerca del risparmio è diventata spasmodica anche negli uffici acquisti.

6. non affidare al caso l'invio dell'email

Anzitutto verifica con le metriche dei tuoi precedenti invii quali sono i momenti di picco in cui le e-mail vengono aperte e, soprattutto, i giorni in cui generano click. Ogni target, però, ha il suo comportamento, e soprattutto per i piccoli volumi del B2B vale la pena analizzare a fondo questo comportamento con dei test comparativi. Secondo, affidati a un gestore qualificato delle spedizioni, per evitare che la maggior parte degli invii finisca in spam. Oggi ci sono diversi operatori seri sul mercato che garantiscono di stare lontani dalle black lists: scegline uno che ti pare affidabile, oppure testane diversi e ottimizza così il rapporto con i tuoi prospect.
E tu, utilizzi altre tecniche per migliorare le performance delle tue email?

CIAO! Grazie per essere arrivato a leggere fino a qui.

Porto avanti questo blog solo per passione, senza voler fare altro se non avviare un confronto con chi condivide con me l'interesse per tutto ciò che è marketing. Se ti è piaciuto questo post, la soddisfazione più grande che potrai darmi sarà quella di condividerlo sui social media e di lasciare un tuo commento.

Se poi vuoi rimanere sempre aggiornato, iscriviti subito alla newsletter!

Inserisci qui il tuo indirizzo e-mail:

Delivered by FeedBurner

NO COMMENTS

LEAVE A REPLY