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Quanto è social il tuo sito

Alcuni mesi fa, quando questo blog muoveva i primi timidi passi nel mondo della condivisione digitale, scrissi un post a proposito di un interessante tool messo a disposizione da QuickSprout per determinare le caratteristiche SEO del nostro sito web.

Oggi vorrei tornare sullo stesso argomento per recensire una nuova versione di quella piattaforma, ormai diventata un vero e proprio web analyzer a tutti gli effetti, capace di guidarci verso le frontiere della massima visibilità possibile.

SEO, Social, Competitors: le tre frontiere del digital marketing

Il tool di QuickSprout mette a disposizione la possibilità di analizzare il nostro sito da tre punti di vista importantissimi, quello dell'ottimizzazione interna (il cui corollario è evidentemente l'ottimizzazione finalizzata ad una indicizzazione efficiente nei motori di ricerca), quello della propagazione sociale, e quello del nostro rapporto con la concorrenza diretta, per permetterci di avere un benchmark e capire in che modo possiamo migliorare il nostro lavoro al fine di acquisire maggiore appeal ed essere più facilmente "visto" dai motori di ricerca.

Vediamo quanto siamo SEO

La prima scheda rimane secondo me quella che fornisce la più importante e la meno intuitiva tra le metriche che dobbiamo conoscere per il nostro sito: l'ottimizzazione per i motori di ricerca. Un punteggio basso, formulato secondo le votazioni scolastiche statunitensi ("A" il voto più alto, "F" il più basso) vuol dire scarsa ottimizzazione e pertanto scarsa visibilità su Google. Il tool però non si limita a questo, fornendo le motivazioni in modo decisamente approfondito alla base del punteggio, e mettendole in ordine di importanza (prima gli errori, poi gli avvisi). Sapremo quindi non solo dove mettere le mani per un miglioramento globale del nostro sito web, ma anche quanto ciò che andremo a fare inciderà sulla sostanza del nostro SEO.
Parametri altrettanto importanti sono a questo proposito il tempo di caricamento e il peso della pagina da caricare (in MB): sappiamo infatti molto bene quanto la velocità di caricamento della home page sia determinante per il tasso di abbandono "prematuro" del nostro website da parte degli utenti internet che siamo faticosamente riusciti a convertire in visitatori.
La disamina che viene fuori dal tool a questo proposito è veramente particolareggiata: [highlight]ogni elemento[/highlight] (CSS, script, immagine) del sito [highlight]viene analizzato secondo il tempo di caricamento, fornendoci in questo modo l'esatta misura del perché il nostro sito impiega a caricarsi più tempo del dovuto[/highlight]. Il resto sarà ovviamente solo lavoro di ottimizzazione per evitare quei "picchi" che rendono i tempi di attesa eccessivi.
Altra indicazione importante che ci viene fornita in modo visuale è la responsiveness del sito: il tool ci fa vedere immediatamente se il nostro sito è compatibile con i formati tablet e smartphone, dandoci così visivamente informazioni essenziali sulla nostra capacità di ottimizzazione multidevice. Il tool fornisce, oltre a questi, moltissimi altri parametri per poter verificare quale sia la velocità di caricamento del nostro sito e la quantità relativa di testi, immagini e codice: in questo modo è possibile verificare la performance generale del nostro website e agire, anche attraverso le indicazioni che lo stesso tool ci fornisce, per migliorarne la fruibilità.

Il social sharing e la misurazione della capillarità dei contenuti

Altrettanto interessante quanto la schermata SEO è sicuramente la schermata Social. Sappiamo bene, del resto, quanto i due parametri siano interconnessi: tanto più i segnali sociali associati alle nostre pagine, quanto più alto sarà il ranking del nostro sito anche per i motori di ricerca.
La versione precedente di questo tool era però carente dal punto di vista social, andando ad analizzare solamente l'home page del nostro sito e guardando i segnali sociali in modo indistinto. La versione attuale è molto più performante, poiché non solo analizza ogni singola pagina del sito per analizzarne la portata su ogni social network (QuickSprout utilizza solo i principali: Facebook, Twitter, Google+, Linkedin e Pinterest, ma direi che possono bastare), ma ci fa anche vedere a colpo d'occhio qual è il peso relativo di ciascun social: quanto basta per sapere da subito dove dobbiamo lavorare per migliorare la nostra presenza.
Non solo: analizzando pagina per pagina gli shares che abbiamo ottenuto, sapremo anche quali contenuti saranno i più condivisi su ogni social network, e potremo trarne conseguenze anche sul gradimento relativo delle nostre reti sociali degli argomenti che trattiamo sul sito web o sul blog che curiamo.

Analisi del sito e analisi della concorrenza

Dalla totalità dei punteggi accumulati tra social media score, seo score, velocità e livello di traffico viene fuori un punteggio totale che è esposto nella terza scheda, quella relativa ai competitors. Il tool ci consente infatti di analizzare contemporaneamente fino a 4 siti per determinarne i punteggi relativi: sapremo così subito non solo quali sono i nostri punti deboli e i punti di forza, e potremo lavorare per migliorare soprattutto là dove i nostri concorrenti diretti sono migliori di noi, in modo da stringere il gap che ci separa da loro in termini di diffusione dei contenuti e di performance.
Quanto sei Social? Un tool (gratuito) per scoprirlo
Ecco OnMarketing comparato con Google, Facebook e Youtube: c'è ancora da lavorare...

 

Ultima "chicca", è la possibilità di scaricare i dati in formato excel e pdf, in modo da salvare i risultati e confrontarli nel corso del tempo, per valutare i propri progressi.
Quello di QuickSprout, insomma, è un ottimo indicatore di quanto bene (o male) stiamo lavorando sul nostro sito web per dare la visibilità sperata ai nostri contenuti, ed è anche un ottimo strumento per verificare, alla fine di ogni cambiamento o ottimizzazione, di quanto abbiamo migliorato il nostro punteggio e di quanto siamo saliti in popolarità. Non ultimo, questo tool ci fornisce (gratuitamente, cosa non da poco) la possibilità di verificare la nostra posizione relativa rispetto ai nostri competitor per pianificare i nostri interventi proprio laddove troviamo maggiori punti di debolezza.
E voi che strumenti utilizzate per l'analisi del vostro sito web? Inserite nei commenti i vostri consigli!

CIAO! Grazie per essere arrivato a leggere fino a qui.

Porto avanti questo blog solo per passione, senza voler fare altro se non avviare un confronto con chi condivide con me l'interesse per tutto ciò che è marketing. Se ti è piaciuto questo post, la soddisfazione più grande che potrai darmi sarà quella di condividerlo sui social media e di lasciare un tuo commento.

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