CONDIVIDI
2014 qualche dato su cui riflettere
L'anno che si è appena chiuso è stato un anno di crisi, di malessere economico e di ridefinizione di budget e strategie di marketing. Non c'è marketer, in ambito Business come in ambito Consumer, che non abbia ridefinito budget, marketing mix e pesi relativi dei canali di acquisizione, redistribuendo risorse non solo tra ATL e BTL (in genere a favore di quest'ultimo), ma anche tra le varie forme di comunicazione direct, tra cartaceo e digitale, tra web e social - augurabilmente favorendo una integrazione di tutti questi canali in campagne direct multicanale e multipiattaforma.
Viene da chiedersi, quindi, cosa succederà nell'anno appena iniziato, e in che modo le strade battute finora si evolveranno per diventare comportamenti acquisiti nella definizione delle strategie di marketing che tutti noi adotteremo nel 2014.

Cosa ci aspetta.

Se dovessi scommettere su quali saranno le strade più battute dalle aziende a livello di strategie di marketing per il 2014 credo vincerei facilmente individuandone almeno tre: Social Media, E-Mail e Content Marketing.
Mi ha aiutato in questa scelta una interessante infografica (visibile qui) realizzata da WebDam Solutions  in cui sono messi in evidenza alcuni dati statistici elaborati da varie fonti (tra le quali Adobe, Hubspot, Alltop e il Content Marketing Institute, per citarne solo alcuni tra i più conosciuti) allo scopo di tracciare, appunto, quelli che sembrerebbero essere le aspettative e le strategie che verranno adottate dai marketers di tutto il mondo l'anno venturo.

Il Marketing Mix

E' facile prevedere che quest'anno anno sarà dedicato al digitale e soprattutto a una integrazione multicanale di Social Media, Content Marketing, SEO e Direct E-Mailing. I marketers, in sostanza,
utilizzeranno contenuti dinamici per rendere possibili esperienze ad alta personalizzazione ai destinatari corretti al momento giusto.
Il Custom Content è individuato dal 78% dei marketers come il futuro del marketing, mentre è significativo sapere che quasi il 50% delle aziende ha una strategia di content marketing (cioè non si limita a buttare in giro contenuti a casaccio) e il 67% dei marketers B2B pensa che la strategia più efficiente di lead generation e di vendita sia la partecipazione o l'organizzazione di eventi.
In tema di integrazione di media, dall'insieme delle statistiche si direbbe che vedremo nel prossimo futuro lo sviluppo di strategie di Social Engagement come ultima frontiera della connessione tra azienda e cliente. Non solo perché i budget tenderanno sempre più a spostare risorse verso il Social Media Marketing e il Pay-per-Click, ma anche perché risulta assodato che i click-through rate delle DEM e delle newsletter aumentano in ragione del 158% nel caso in cui  contengono pulsanti di social sharing - e sarebbe interessante capire il perché questo accada.

Dove si trovano i clienti?

E' interessante mettere in rilievo tre dati che secondo me sono fondamentali per capire dove stiamo andando:
  1. I blog aziendali pagano: le aziende che dispongono di un blog generano il 67% di leads in più di quelle che non lo hanno
  2. I social media sono strumenti di vendita. Il 52% dei marketers dichiara di aver trovato clienti mediante Facebook nel 2013, mentre il 43% lo ha trovato su mediante Linkedin.
  3. Il passaparola è ancora importante, anche nella sua versione digitale: le dichiarazioni pubbliche dei clienti (i così detti Customer Testimonials) sono lo strumento di Content Marketing più efficace per l'89% dei marketers.
  4. Le landing pages sono uno strumento sempre efficace. Con l'aggiunta di video, poi, la loro efficacia aumenta dell'86%.
  5. Come del resto già detto più volte anche in questo blog, l'inbound marketing è ormai una realtà consolidata, fruttando il 54% di leads in più dell'outbound.

 

whattoconsider
What to consider for your digital audience

Conclusione

Cosa vogliono dire tutte insieme queste informazioni? Secondo me vogliono dire che c'è ormai una tendenza comune al marketing B2B e B2C, e consiste nel ricercare nuovi clienti (e mantenere i vecchi) costruendo una reputazione aziendale solida mediante la proposta continua e aggiornata di contenuti multicanale, nel veicolare questi contenuti mediante le reti sociali che, garantendo una condivisione tra peers, sono quelli che costruiscono (o distruggono, a volte) la credibilità e l'affidabilità di un brand e nel favorire, tra i contenuti, quelli a maggior caratterizzazione visuale (video, infografiche), complice anche il fatto che le persone più portate per il visual learning (ossia che, secondo la teoria della PNL, hanno un sistema rappresentazionale di tipo visivo) sono il 65% del totale e che, in generale, i dati visivi sono processati dal cervello 60mila volte più velocemente dei contenuti testuali.
Quale sarà il 2014 del marketing italiano? Vi riconoscete in questa rappresentazione della realtà? Scrivete un commento!

CIAO! Grazie per essere arrivato a leggere fino a qui.

Porto avanti questo blog solo per passione, senza voler fare altro se non avviare un confronto con chi condivide con me l'interesse per tutto ciò che è marketing. Se ti è piaciuto questo post, la soddisfazione più grande che potrai darmi sarà quella di condividerlo sui social media e di lasciare un tuo commento.

Se poi vuoi rimanere sempre aggiornato, iscriviti subito alla newsletter!

Inserisci qui il tuo indirizzo e-mail:

Delivered by FeedBurner

CONDIVIDI
Articolo Precedente3 modi per guadagnare con i Social Media
Articolo SuccessivoMa ci SEO o non ci SEO?

Ciao! Sono Fabio Piccigallo e quelle che stai sfogliando sono le pagine del mio blog personale, OnMarketing.
Oggi mi occupo di web marketing a tutto tondo, con l’esperienza di chi ha lavorato per 10 anni nel direct marketing tradizionale e la voglia di innovare che caratterizza il mercato digitale. Sono un amante dei numeri: per questo ho fondato una web agency all’avanguardia, specializzata nel marketing digitale e nell’ottimizzazione dei flussi di conversione mediante le tecniche più moderne della web analytics.
Si chiama OnMarketing.me: se hai bisogno del mio aiuto professionale, contattami pure!

NO COMMENTS

LEAVE A REPLY