CONDIVIDI
Obiettivi di marketing
A volte perdiamo di vista i nostri obiettivi - le motivazioni per cui stiamo facendo qualcosa. Questo succede soprattutto nel portare avanti tasks che hanno anche un forte impatto "estetico", per così dire, sull'immagine della nostra azienda o del prodotto che intendiamo lanciare sul mercato.
Un esempio? Da noi stiamo rifacendo in queste settimane il sito internet aziendale allo scopo di svecchiarlo nei contenuti, renderlo - perché no? -  più gradevole e al passo coi tempi, ma soprattutto integrarlo in una strategia di marketing che vede al suo centro il Content Management e il Social Engagement come strumenti di Lead Generation e di Lead Nurturing. Insomma, se volete, il più classico dei mezzi per il più classico degli obiettivi.
Eppure, mi succede spesso di dover rifocalizzare il mio team (e a volte anche me stesso)  su queste finalità, per cui riscriviamo un testo che all'inizio ci sembrava molto bello, ma poi troviamo del tutto privo di call to action, o magari mettiamo i pulsanti per il social sharing in una posizione del tutto invisibile e marginale.

Definire la strategia

Questo problema è particolarmente acutizzato quando si viene al tema del Content Creation, quando questo si va a innestare in una strategia di Content Marketing. In questo caso, l'unica cosa da fare è prendere carta e penna (o desktop e tastiera, secondo i gusti) per dichiarare, all'interno del piano di marketing che contiene la pianificazione della nostra attività di Content Marketing, in cosa consiste la nostra strategia (ossia come intendiamo far muovere i nostri prospect/lettori all'interno della nostra pipeline) e i nostri obiettivi - cosa e quanto intendo convertire.
Una volta stabilita la consistenza e la qualità della propria target audience, e come essa si muove lungo la pipeline di vendita, ogni attività di marketing (incluse quelle di Content Marketing) si deve porre il problema: cosa voglio che faccia il mio prospect una volta che  riceve questa mia comunicazione, o legge questo articolo sul mio blog, o ancora è atterrato sulla mia pagina Linkedin aziendale?
Ognuna delle azioni risultanti che io ho sollecitato a seguito di questi eventi è una conversione. E dato che siamo marketers, e quindi la nostra finalità ultima sarà sempre quella di convertire il nostro prospect in un cliente effettivo o magari quello di convincere il nostro attuale cliente ad aderire a una proposta di upselling, la nostra Content Strategy si andrà ad articolare in piccoli obiettivi che, tutti insieme, catalizzeranno l'obiettivo finale. Seguendo questo metodo, non solo avremo una pipeline che punta sempre verso il raggiungimento dei nostri scopi finali, ma potremo anche utilizzare ciascuno degli step intermedi che abbiamo individuato come benchmark per misurare la performance di ogni segmento della nostra pipeline, e trovare in questo modo con facilità eventuali colli di bottiglia.
Tutto sta, insomma, nel definire e mettere a budget quelli che sono i nostri conversion goal, e poi effettuare le nostre scelte (rimanendo nell'esempio di prima, con quale tono devo scrivere un testo o dove posiziono un elemento all'interno di un menu contestuale) facendoci guidare dalla domanda: aiuta o ostacola il raggiungimento dei miei obiettivi? In caso di dubbio, l'unica soluzione rimane ovviamente quella di testare...

CIAO! Grazie per essere arrivato a leggere fino a qui.

Porto avanti questo blog solo per passione, senza voler fare altro se non avviare un confronto con chi condivide con me l'interesse per tutto ciò che è marketing. Se ti è piaciuto questo post, la soddisfazione più grande che potrai darmi sarà quella di condividerlo sui social media e di lasciare un tuo commento.

Se poi vuoi rimanere sempre aggiornato, iscriviti subito alla newsletter!

Inserisci qui il tuo indirizzo e-mail:

Delivered by FeedBurner

CONDIVIDI
Articolo PrecedenteLa rivincita dell'Inbound
Articolo SuccessivoUtenti Linkedin: ecco il nostro ritratto
Ciao! Sono Fabio Piccigallo e quelle che stai sfogliando sono le pagine del mio blog personale, OnMarketing. Oggi mi occupo di web marketing a tutto tondo, con l'esperienza di chi ha lavorato per 10 anni nel direct marketing tradizionale e la voglia di innovare che caratterizza il mercato digitale. Sono un amante dei numeri: per questo ho fondato una web agency all'avanguardia, specializzata nel marketing digitale e nell'ottimizzazione dei flussi di conversione mediante le tecniche più moderne della web analytics. Si chiama OnMarketing.me: se hai bisogno del mio aiuto professionale, contattami pure!

NO COMMENTS

LEAVE A REPLY